Alzi la mano chi non ha mai fatto i conti con la difficoltà di scegliere! Si, scegliere è una di quelle esperienza ad alto contenuto di ansia e paure, prima, durante e dopo la scelta.

Quando facciamo una scelta, che si tratti di lavoro, relazioni, della casa da acquistare, di cosa è più giusto fare con tuo figlio, il più delle volte non scegliamo a cuor leggero e con tutti noi stessi, ma affrontiamo un bel conflitto interiore, ascoltando tutte le vocine in campo. Faccio così? O forse è meglio fare in quell’altro modo? Questo o quello? Meglio pensare al presente o concentrarsi sul futuro? E dopo una lunga e sofferta peregrinazione optiamo per una delle due alternative.

Di fatto, qualsiasi sia la nostra scelta, sarà sempre imperfetta. Chi può garantirti infatti che non sbaglierai?

Che tu non possa prevedere il futuro però non è certo un buon motivo per rimanere impalati di fonte a un bivio o impantanarsi in una scelta senza esplorare quello che vuoi veramente. Tu. Oggi.

Non si tratta solo di capire come fare la scelta giusta, ma anche di affrontare le nostre paure, e soprattutto riconoscerle.

Ecco quindi come si travestono le principali paure che compaiono quando devi scegliere e cosa puoi fare per riconoscerle e superarle:

1. Perfezionismo: voler fare tutto perfettamente sembra una virtù, ma spesso quando siamo così pignoli è perché sotto sotto abbiamo una gran paura di sbagliare. E il perfezionismo diventa una protezione, ma poco utile e anzi dannosa, perché non ci fa andare avanti, non ci fa scegliere. Di particolare in particolare, alla ricerca del dettaglio perfetto, rimandiamo continuamente la scelta. Ricordati: spesso è meglio fatto che perfetto! Se ti riconosci in questa paura puoi leggere anche questo mio post dove trovi 4 motivi per non cedere al perfezionismo. 

2. Farsi bloccare dalla paura di gestire troppe variabili: qui c’è la paura di non farcela. Le sensazioni sono legate all’essere travolti da troppe emozioni (difficili da gestire) e troppe cose complicate (per le quali non ci si ritiene all’altezza.) Si chiama anche sindrome dell’impostore, e ti assicuro: di solito ce l’hanno solo le persone che certe cose le sanno fare, davvero, ma non credono in sè stesse oppure sono vittime della prima paura.

3. Razionalità, previdenza e ponderatezza: queste sono delle risorse solitamente perché ti permettono di valutare accuratamente e di immaginare le conseguenze della tua scelta. Ma quando sono in dose eccessiva (o sono le uniche risorse a cui ti appoggi) sono terribilmente immobilizzanti. Spesso dietro si cela la paura di farsi influenzare dalla propria emotività. Ma mettere a fuoco cosa ti dice la pancia, il tuo istinto, non vuol dire essere avventati!

Ora che abbiamo visto le paure più grandi, ecco come puoi fare invece per farti coraggio e affrontare una scelta!

1. Sii curioso, anche per te stesso: indaga sulle tue emozioni e sensazioni. Questa è la vera strada maestra per scoprire ed entrare in contatto con i tuoi bisogni. Potrai iniziare a conoscere e a farti amiche alcune intuizioni per poterle utilizzare, dopo averle decifrate, per capire di cosa hai bisogno proprio adesso.

2. Digerisci qualche esperienza passata legata a una scelta che non è andata proprio come ti aspettavi: che ne dici di far pace con quello che significa per te? Così puoi ripartire, ricominciare a volerti bene facendo i conti con quello che non è andato: anche questo ti aiuterà a capire cosa ti serve e come puoi prendere una decisione più giusta per te stavolta. In fondo, sbagliando si impara no?!

E tu quale strategia utilizzi per renderte le scelte più facili? Hai qualche metodo infallibile che ti aiuta a scegliere
bene schivando le paure?Scrivilo nei commenti, così può essere utile a tutti!

Se invece ti sei ritrovato in una delle paure che ti ho elencato qui sopra sappi che a fine mese, con un gruppetto dal vivo, mettiamo i riflettori su questo tema per imparare a scegliere le Relazioni che nutrono. C’è ancora qualche posto. Ci ritroviamo lì? Una giornata per stare in contatto con noi stessi, chiaccherare, confrontarci, e ovviamente mangiare assieme, per capire, grazie alle esperienze di tutti, come prendere delle decisioni e fare delle scelte che ci calzano a pennello!

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Psicologa delle relazioni interpersonali. Amo accogliere e accompagnare verso il cambiamento le persone che attraversano un momento critico.