Ci sono delle abitudini che avvelenano le relazioni di coppia e sviliscono ciascuno dei due partner: è la tendenza a fare o lasciarsi fare critiche. Quando ci si conosce a fondo è normale che vengano a galla delle divergenze e le occasioni per lamentarsi di un comportamento o di un atteggiamento dell’altro aumentano.

 

Ma attenzione, perché lamentarsi è molto diverso dal criticare.

 

Una lamentela segnala all’altro un comportamento che non gradiamo e che ci provoca un certo disagio: qualcosa che ha fatto o non ha fatto nel modo in cui ci aspettavamo. La critica invece va dritta dritta al cuore della persona: colpisce il suo carattere, una sua caratteristica.

Ferisce di più perché è un vero e proprio attacco, a prescindere dalla sua intensità.

Facciamo qualche esempio?

Lamentela: come mai non mi hai chiesto se ero libera venerdì, prima di accettare l’invito? Avrei voluto solo riposarmi a casa con te!
Critica: sei il solito egoista! Esisti solo tu e i tuoi bisogni. Di me non te ne frega niente. E pensare che avevo pensato ad una seratina romantica con te!

Molto diverso vero? Non sono differenti solo le parole, è diverso anche il modo di posizionarsi nella relazione, il modo di pensare a se stessi e all’altro. Nel primo caso mi lascio la libertà di esprimere il mio disappunto e apro la possibilità di trovare nuove soluzioni insieme. Nel secondo caso invece, scarico la mia rabbia e attacco l’altro personalmente. E probabilmente innesco un escalation che, ingigantendosi, allontana sempre di più la possibilità di risolvere la questione.

E se sei tu che tendi a subire le critiche?
In questo caso puoi aiutare l’altro a distinguere i due piani: accogli la sua lamentela e restituisci al mittente la critica.

Ritorniamo all’esempio?

Critica: sei il solito egoista! Esisti solo tu e i tuoi bisogni. Di me non te ne frega niente. E pensare che
avevo pensato ad una seratina romantica con te!
Risposta: Cosa di quello che ho fatto ti sembra un comportamento egoista?

Ma prima di tutto è importante che sia tu a distinguere tra lamentela e critica: tu sei d’accordo con la critica del tuo interlocutore? Ti ritieni egoista per non averlo coinvolto nella tua scelta? Prima di fare chiarezza con il tuo partner, devi mettere in luce e comprendere i tuoi pensieri.

In quale delle due situazioni ti trovi più di frequente? Sei tu che trasformi una lamentela in critica, oppure più spesso subisci la critica senza sapere bene come affrontarla? Raccontamelo se ti va! E se dopo aver letto questo post ti sei riconosciuto e senti il bisogno di raccontare le tue sensazioni, fallo leggere alla persona con cui hai avuto uno scontro o si è presentata questa situazione, e sfrutta l’occasione per parlarne assieme, allenandovi a conversare con più lamentele e meno critiche.

E poi fammi sapere come va!

ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER

Per non perderti anticipazioni sui corsi, sconti, spunti utili e anteprime.
In omaggio l’e-book 99 DRITTE PER VIVERE FELICE CON LE TUE IMPERFEZIONI (e farle diventare un punto di forza).

The following two tabs change content below.
Psicologa delle relazioni interpersonali. Amo accogliere e accompagnare verso il cambiamento le persone che attraversano un momento critico.

Ultimi post di Claudia Mandarà (vedi tutti)