Ci siamo, dicembre è agli sgoccioli, e questo è il mio ultimo post dell’anno.

È sempre un periodo molto denso questo e fermarsi sembra sempre impossibile, ma, come ogni volta che qualcosa finisce, credo sia importante prendersi del tempo per elaborare il tutto e lasciare andare. Per salutare al meglio soprattutto. Vale per le relazioni, ma anche per le esperienze lavorative o personali che si concludono, per gli archi temporali che segnano un percorso.

E allora che ne pensi di fermarci assieme e prepararci a salutare il 2017?

Rompo il ghiaccio io con il mio anno, ma puoi usarlo come schema per analizzare anche il tuo. Ti eri dato ad esempio un desiderio/obiettivo per quest’anno? Averlo aiuta molto, perchè a fine anno puoi verificare se ci sei arrivato, ti aiuta a mantenere la rotta dei tuoi desideri durante tutto l’anno e ad impegnarti per far sì che si realizzino. Il mio era di radicarmi di più in me, nelle cose che mi piacciono, per avere una routine più fluida, e meno pesante, e spazi più ampi, fisici e metaforici.

E com’è andata? Vorrei capirlo con te giocando un po’:

  • con una parola il 2017 per me è stato radicamento (in quello che mi piace)
  • se penso a un’immagine: io in un sentiero di montagna con la mappa in mano mentre respiro il profumo
    del bosco e dell’aria di montagna
  • una lezione che ho imparato? Radicati in quello che ti piace e troverai energie sufficienti e soprattutto entusiasmo
  • se devo associarci un movimento sarebbe: a volte marciare, a volte passeggiare
  • e una scoperta? quella di due passioni: la fotografia e la danzamovimentoterapia
  • una cosa consolidata? chiedere quando ho bisogno va benissimo ed è liberatorio (nella gestione di casa, del piccolo, di alcune fette della gestione del mio lavoro)
  • un traguardo sudato! Una casa grande (finalmente!), tutta nostra.

E ora continua tu:

  • che emozione ti evoca di più l’anno che sta per finire?
  • una cosa per cui sei grato?
  • una cosa di cui ti sei liberato?
  • un errore?
  • se dovessi descriverlo in un unico ricordo?

Pensaci: magari non hai subito tutte le risposte. Ma iniziare a visualizzare tutte le cose che sono accadute e che ti sei procurato in questi 12 mesi aiuta a essere consapevoli del proprio percorso.

Mettili pure nero su bianco così puoi festeggiare tutte le cose che hanno funzionato altrimenti finisci sempre per guardare avanti, ai nuovi passi del 2018 dimenticando tutti i passi che hai già fatto e a quanto sei stato bravo ad arrivare fin qui.

Quindi, Buona fine e buon Inizio!

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Psicologa delle relazioni interpersonali. Amo accogliere e accompagnare verso il cambiamento le persone che attraversano un momento critico.

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