Se hai una lista di cose da fare oggi e pensandoci non ne hai nessuna voglia o pensi chele farai solo perché le devi fare…questo post è per te.

Se dai per scontato che c’è un modo per cavartela nelle tue giornate (e nella tua vita) e non ti balena il l’idea di metterlo in dubbio…questo post è per te.

Insomma se la tua vita è piena di doveri che assolvi diligentemente e ti senti un  po’ affaticato, concediti 2 minuti per arrivare alla fine del post.

Per fare una breve esperienza…poi ritorni ai tuoi doveri, promesso! 😉

 

  1. Fermati a pensare ad una situazione in cui solitamente senti di dover agire in un determinato modo e mentre ti dici “devo essere forte” oppure “Devo resistere” (ecc…) prova a sentire cosa provi, le tue sensazioni.
  2. Ok, adesso prova a sostituire l’espressione “devo” con “voglio” e ascoltati ancora. Cosa senti?

 

Che differenza hai colto mentre pensavi alla tua situazione da affrontare?

Spesso ci sentiamo in dovere di fare alcune cose senza averne il desiderio e le facciamo per rispondere a volte a richiesta esterne (ciò che qualcuno-chi mi vuol bene- pensa sia buono per me ) o conformandoci a qualche slogan della nostra cultura.

Ma tu cosa vuoi veramente?

Dietro i tuoi “devo” c’è qualcosa di tuo? C’è un desiderio che hai espresso –in qualche giorno più o meno lontano- e vuoi realizzare?

Ad esempio, puoi dire “oggi devo andare a lavoro (e non ne ho voglia)” ma dietro qual devo può darsi ci sia una tua scelta (quando hai deciso “voglio fare …”. Te lo ricordi?).

O può darsi che i tuoi “devo” siano solo un modo per bacchettarti. E suonano così: “devo sbrigarmi”, “devo stringere i denti”, “devo esser forte per andare avanti”, “devo piacergli –o non farlo dispiacere ( che è lo stesso)”.  Perché? Cosa succede altrimenti? Pensaci. 😉

 

Molte storie delle persone che ascolto iniziano con tanti devo (“devo fare la scelta giusta”), molti divieti (“non posso permettermi di sbagliare”) e tante costrizioni per fare quadrare i conti.E si riscrivono con nuovi permessi (“posso ascoltarmi e utilizzare il mio tempo”) e con qualche voglio in più espresso chiaramente.In generale, con la sensazione di avere più “potere” sulla propria vita e le proprie scelte…più libertà di scegliere.

E’ sempre emozionante per me assistere a questi passaggi e ascoltare  le “nuove storie”!

Insomma dovere, volere e potere. Sono i tre passaggi per vivere una vita più piacevole.

 

E tu con quanti devo ti stai affaticando oggi? Prova a fare questa esperienza e raccontaci cosa hai colto nei commenti quaggiù! 😉

 

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Psicologa delle relazioni interpersonali. Amo accogliere e accompagnare verso il cambiamento le persone che attraversano un momento critico.

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