Mi ascolto, per imparare ad ascoltare te

Mi ascolto, per imparare ad ascoltare te

Osservo spesso gli scambi fra adulti e bambini intorno a me: alziamo la voce per ricordare a nostro figlio che non si grida, a volte i bambini correggono i loro genitori con parole feroci, arriviamo a formulare ripicche e ricatti più o meno velati nei momenti in cui non ci sentiamo ascoltati. Se le osserviamo da fuori, queste dinamiche sembrano non avere senso, eppure accadono a tutti, tutti i giorni, e quando siamo noi ad essere coinvolti e a viverle da dentro, nella relazione con i nostri figli, sentiamo che è una reattività naturale, quella che emerge nelle relazioni più intime della nostra vita. Accorgercene e diventare gentili con noi stessi ci aiuta a scegliere come riparare; qualche volta ci permette di chiedere scusa e insegnare ai nostri figli proprio questo: possiamo sbagliare e riparare.

Come aiutare i nostri figli a litigare bene

Come aiutare i nostri figli a litigare bene

Quando insegniamo ai nostri figli a litigare bene gli mostriamo come possono differenziarsi, definire la propria identità, ed esprimere quello che sentono (rabbia, frustrazione) tenendo conto anche delle emozioni degli altri. In questo post vediamo come aiutarli a litigare bene: cosa non funziona e cosa possiamo fare per imparare a conoscersi e riparare grazie al conflitto.

Come dare regole che funzionano

Come dare regole che funzionano

Dare regole ai nostri figli, come sappiamo, è necessario per aiutarli a stare bene in relazione con i pari e con gli adulti adattandosi in modo sano anche ai bisogni degli altri. Spesso come genitori siamo in grande difficoltà a dare dei limiti e delle regole perché vorremmo proteggere i nostri figli dalla possibilità di sperimentare emozioni spiacevoli che la limitazione comporta loro: spesso sperimentano vergogna, rabbia o frustrazione.
In questo post vediamo come dare regole adatte per essere comprese e accolte e cosa non funziona.

Capricci e proteste: come gestirli al meglio?

Capricci e proteste: come gestirli al meglio?

I capricci e le proteste dei nostri figli ci attivano e ci invitano a mobilitare molte energie. Spesso ci affatichiamo di fronte alle loro emozioni intense, sentiamo la necessità di definire limiti e correggere comportamenti, desideriamo trovare una soluzione che “aggiusti” il loro umore.

Ma quando rispondiamo in modo pragmatico alle loro esplosioni emotive trascuriamo il cuore dell’esperienza: cosa sta succedendo dentro di loro in quel preciso momento.
Per aiutare i nostri figli a modulare i loro comportamenti dobbiamo aiutarli ad affrontare i loro sentimenti.

I genitori non sono perfetti: fai pace con i sensi di colpa

I genitori non sono perfetti: fai pace con i sensi di colpa

Non conosco genitori che non si sentono in colpa per qualcosa: se potessero farebbero in modo di non sbagliare mai con i loro figli con l’idea di evitare loro delle sofferenze. Il punto però è che noi genitori educhiamo con quello che siamo come persone prima ancora che con quello che facciamo. Se ci sentiamo sempre ansiosi di fare la cosa giusta, se ci sentiamo tendenzialmente inadeguati e in colpa, cosa insegneremo loro?

Crescere tra i complimenti, che fatica!

Crescere tra i complimenti, che fatica!

Sembrerà strano ma a volte anche crescere in un contesto ricco di lodi, complimenti, rinforzi e incoraggiamenti positivi può essere faticoso, e a volte dannoso. Un po’ come dare troppa acqua a certe piante: l’acqua è vitale ma troppa può essere fatale. Riconoscimenti sinceri ma al momento opportuno piacciono (quasi) a tutti e ci aiutano a costruire una buona autostima.

#dimmidite| Come spiegare le emozioni ai bambini?

#dimmidite| Come spiegare le emozioni ai bambini?

Oggi rispondo ad una domanda che mi ha fatto tempo fa Claudia, che mi ha chiesto: “Qual è il modo migliore per spiegare le emozioni ai bambini fin da piccoli? È importante dare un nome alle emozioni o è sufficiente insegnare loro ad ascoltarle e farle emergere?”. Una domanda bellissima ed anche utilissima per crescere bambini e prevenire il loro disagio. In questo post ti dico come fare passo passo utilizzando un esempio concreto.