Oggi approfondiamo un tema molto delicato per te se ti ritrovi spesso stressato, con le giornate imbottite e ingolfate e piene di cose che non vuoi fare davvero o che ti appesantiscono .

Ok, ma come hai permesso che accadesse questo? Cosa hai fatto per ritrovarti sommerso di impegni e incombenze?

Probabilmente hai detto più e più volte la parolina magica “SI” per accogliere ciascuno di quei compiti. E hai difficoltà a dire “NO”. Insomma dici si ma -da qualche parte di te- vuoi dire no.

Se ti capita questo, fermati un attimo a pensare:

Cosa immagini succeda se dici no? Cosa fantastichi possa accadere? Dentro di te ovviamente! Magari lo sai già che non muore nessuno ma questo non basta a non farti sentire in colpa, intimorito dalla possibilità di ferire qualcuno, o chissà cos’altro. Qualsiasi cosa sia, ti invito a focalizzare questo timore con cui ti blocchi. È da li che puoi partire per comprendere come togli aria e spazio a ciò che ti piace e vuoi.

In questo post voglio dirti almeno cinque motivi per cui è bello imparare a dire no (si, se capisci come ti impedisci di dire no, puoi anche imparare a farlo, aggiungendo questa alle tue alternative di risposta):

  1. Mentre dici no a qualcosa (che non ti piace, per cui non hai le risorse necessarie), puoi dire si a qualcosa che ossigena le tue giornate e ti permette di avere dei tempi di frenata e di recupero,
  2. Dicendo di no, puoi rimanere fedele alle tue scelte e alle tue priorità,
  3. Dicendo no -quando davvero non puoi o non vuoi- rimani in contatto con te…come un albero ben radicato al suolo ti nutri prendendo dal suolo solo ciò di cui hai bisogno,
  4. Dicendo no puoi fare l’esperienza di delegare e affidarti ad altri…chissà quante persone valide e generose potresti scovare nella tua cerchia di amici e colleghi!
  5. Infine, qualche no ti permetterà di essere percepito affidabile da chi ti sta intorno: pian piano, impareranno che se hai detto “si” hai davvero la disponibilità per accogliere e dedicarti a loro o a quel determinato compito.

Non voglio invitarti a trasformarti nel “no man” ribellandoti a tutte le richieste o i doveri che ti riguardano. Non è questo il senso…semmai voglio invitarti ad interrompere quell’irresistibile impulso di dire sempre si, senza darti la possibilità di valutare se stai rispettando te, le tue risorse, le tue energie, le tue priorità.

Ti immagini come sarebbe la vita se “quando dici no è no” senza massacrarti con i sensi di colpa? Non è facile. Ma puoi impararlo! 😉

Che ne dici di provare? E poi ci racconti com’è andata o come ti sei bloccato…nei commenti quaggiù! 😉

 

 ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

[yks-mailchimp-list id=”61c444eb83″ submit_text=”ISCRIVITI”]

 

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Chi sono

Sono Claudia Mandarà

Psicologa delle relazioni interpersonali. 
Amo accogliere e accompagnare verso il cambiamento le persone che attraversano un momento critico. Scopri come posso aiutarti con un mio percorso o un corso.

Ultimi articoli

Bisogno di staccare o di tornare?

C’è un silenzio che manca, e uno che spaventa. In questa riflessione ti accompagno tra valigie da preparare, valli da attraversare e domande da ascoltare. Perché forse, più che staccare, abbiamo bisogno di tornare. A noi. Con gentilezza.

Riposare non è tempo perso

Ti capita di sentirti più stanco in vacanza che al lavoro? Forse è colpa dello sguardo del fare, che ci segue anche nel riposo. Questo post è un invito a fermarti senza colpa, ad ascoltare ciò che emerge quando tutto tace, e a ricordarti che non devi meritarti il diritto di riposare.

Parlarne non basta: l’intimità nasce altrove

A volte parliamo tanto e restiamo lontani. L’intimità non si misura in parole, ma nella capacità di lasciarsi vedere davvero. Anche senza spiegazioni, anche nel silenzio. In questo post racconto un frammento di vita e una riflessione su cosa crea davvero contatto tra due persone.

Newsletter