da Claudia Mandarà | Feb 27, 2026 | Faccio fatica nelle relazioni |
Possiamo diventare molto bravi a capirci, a spiegare da dove viene una paura, a nominare una ferita, a ricostruire la storia. Eppure sentirci ancora soli. Perché alcune parti non si trasformano nella solitudine in cui sono nate ma dentro una relazione.
da Claudia Mandarà | Feb 21, 2026 | Sto cercando di cambiare |
Impariamo presto a non deludere. Ma quando la compiacenza guida le nostre scelte, perdiamo il contatto con ciò che vogliamo davvero. Diventare adulti significa attraversare la paura di deludere per sviluppare una bussola interna, non solo un radar verso l’esterno.
da Claudia Mandarà | Feb 12, 2026 | Voglio capirmi meglio |
Se mi ascolto davvero, troverò solo emozioni spiacevoli e fragilità? Forse a volte non abbiamo paura di ascoltarci ma di giudicarci come difettosi. Eppure dentro di noi non c’è solo buio.
da Claudia Mandarà | Feb 5, 2026 | Voglio prendermi cura di me |
Quando anche la cura smette di nutrire e diventa una sequenza di gesti solitari per restare in equilibrio, forse non abbiamo bisogno di fare meglio. Forse abbiamo bisogno di farlo insieme.
da Claudia Mandarà | Gen 30, 2026 | Voglio capirmi meglio |
A volte non soffriamo per l’errore, ma per la paura di non essere più abbastanza. Come se sbagliare mettesse a rischio l’amore e il posto che ci siamo conquistati.
da Claudia Mandarà | Gen 22, 2026 | Quando mi sento troppo (o troppo poco), Voglio capirmi meglio |
Non sempre crescere significa risolvere. A volte significa incontrare di nuovo ciò che pensavamo superato, senza viverlo come un fallimento ma come parte del vivere.
da Claudia Mandarà | Gen 15, 2026 | Voglio capirmi meglio |
Il non sapere spesso viene vissuto come una colpa, un segno di inadeguatezza o immaturità. In questo post esploriamo come l’incertezza possa diventare una soglia preziosa: un tempo di ascolto, presenza e conoscenza di sé.
da Claudia Mandarà | Nov 13, 2025 | Voglio capirmi meglio |
Sono molto affezionata alla rabbia. Non perché mi piaccia starci dentro ma perché, nella mia storia, mi ha salvata più volte. E le sono grata. Perché ogni volta che è arrivata, mi ha riportata a me. Mi ha ricordato i miei limiti, i miei bisogni, i luoghi in cui stavo restando troppo a lungo per essere accolta.
da Claudia Mandarà | Ott 30, 2025 | Voglio capirmi meglio |
Non tutto ciò che fa male è un sintomo. A volte è solo la vita che si fa sentire: l’amore che mostra i suoi limiti, la delusione che rivela un bisogno, la tristezza che ricorda che abbiamo amato davvero.
da Claudia Mandarà | Ott 23, 2025 | Voglio capirmi meglio |
Quando riusciamo a dare un nome a ciò che sentiamo, qualcosa dentro di noi si calma. Non perché il dolore sparisce, ma perché smette di essere un groviglio indistinto e diventa un’esperienza che possiamo abitare.
da Claudia Mandarà | Ott 16, 2025 | Voglio prendermi cura di me |
Ogni volta che ci sediamo in silenzio, non ci stiamo tirando fuori dal mondo. Ci stiamo preparando a restare, a esserci, a prenderci parte.
da Claudia Mandarà | Ott 9, 2025 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
C’è una stanchezza che non si vede, che si nasconde dietro l’efficienza e il fare continuo. È la stanchezza di chi non si concede tregua e ha dimenticato come sentire.
da Claudia Mandarà | Ott 2, 2025 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
Quando tutto pesa, il corpo spesso trattiene: il respiro, le spalle, lo stomaco. La leggerezza non è evasione, ma un modo per restare presenti e rendere il peso più portabile.
da Claudia Mandarà | Set 25, 2025 | Voglio capirmi meglio |
Capita spesso di cercare un sollievo rapido: una birra, il telefono, qualcosa che distragga. Ma non sempre quello che vogliamo è ciò di cui abbiamo davvero bisogno. Un invito a fermarsi e ascoltarsi con più gentilezza.
da Claudia Mandarà | Set 3, 2025 | Voglio capirmi meglio |
Non siamo stabili perché restiamo sempre in piedi, ma perché sappiamo come tornare a casa. La stabilità emotiva è questa fiducia silenziosa nel ritorno, anche dopo essersi persi.
da Claudia Mandarà | Ago 7, 2025 | Voglio capirmi meglio |
C’è un silenzio che manca, e uno che spaventa. In questa riflessione ti accompagno tra valigie da preparare, valli da attraversare e domande da ascoltare. Perché forse, più che staccare, abbiamo bisogno di tornare. A noi. Con gentilezza.