Dove si trovano le risposte: il punto di vista che serve

Dove si trovano le risposte: il punto di vista che serve

Quando soffriamo o quando qualcosa turba il nostro equilibrio, la prima cosa che facciamo è quella di attivarci per cercare delle soluzioni. Cerchiamo un punto di vista esterno che possa aiutarci dandoci soluzioni e indicazioni perché le risposte ci piacciono: ci permettono di ritrovare le certezze che vacillano, per definizione, nei momenti di dubbio e difficoltà. Qui vediamo quali risposte ci aiutano davvero e dove è utile cercare le risposte.

Rigenerarsi in vacanza: alcune idee per riuscirci

Rigenerarsi in vacanza: alcune idee per riuscirci

Il periodo delle vacanze dovrebbe servire, come dice la stessa parola, a fare il vuoto, a svuotare la mente e le nostre giornate dal sovraffollamento di impegni, di pensieri e responsabilità. La verità però è che, anche quando tra mille difficoltà, riusciamo a concederci una pausa, non sempre sgombriamo la mente dal troppo pieno che c’è.
Qui vediamo quali sono i principali ostacoli che incontriamo e anche qualche idea per riuscire a trarre il meglio dall’ozio cosi da rigenerarci come desideriamo.

I silenzi e i non detti nella coppia

I silenzi e i non detti nella coppia

Tutti pensiamo che la comunicazione nella coppia sia un aspetto importante che determina la qualità della relazione. Lo sento spesso dire a tante persone ed è un principio che decantiamo tutti, qualche volta come uno slogan.
Dirsi tutto è un falso mito: difficile da realizzare e soprattutto poco utile perché è un invito a diventare fusionali e a riempirci di chiacchiere. L’amore e la curiosità si nutrono anche di silenzio e di una sana distanza dall’altro. Allo stesso tempo però, ci sono silenzi e non detti che lacerano la relazione tanto quanto dei conflitti accesi.
Ma allora, che cosa è davvero utile comunicare e quale comunicazione nutre l’intimità? E poi, cosa intendiamo quando ci riferiamo alla mancanza di dialogo in coppia?

Concedersi una pausa: perché è cosi difficile?

Concedersi una pausa: perché è cosi difficile?

Chi di noi non fantastica, soprattutto in questo periodo dell’anno, di concedersi del tempo libero per fare una pausa da tutti i doveri quotidiani e rilassarsi davvero? Sulla fantasia e sul desiderio, ci siamo. La cosa difficile poi è procurarcela davvero e riuscire a godere di quel tempo libero per riposarci e riprendere energie. Ma perché è cosi difficile? Raramente sono gli ostacoli logistici che ci impediscono di fermarci; ci sono altre ragioni, emotive, per cui spesso facciamo fatica a rallentare e dedicarci del tempo per noi, solo per noi. Vediamo quali sono.

Quando non riusciamo ad accettare i complimenti

Quando non riusciamo ad accettare i complimenti

Spesso quando ascolto le persone raccontarsi mi accorgo dell’imbarazzo che sperimentano quando ricevono un complimento. Qualche volta avviene anche in terapia quando rispecchio un traguardo o un cambiamento nel modo di rispondere agli eventi: si presenta l’imbarazzo, che si camuffa in modi diversi, oppure un autentico stupore. Ma perché facciamo cosi fatica a godere dei complimenti, dei riconoscimenti che riceviamo?

Come calmarsi dall’ansia: distrarsi funziona?

Come calmarsi dall’ansia: distrarsi funziona?

Quando siamo agitati ed in ansia, per calmarci, tendiamo a distrarci. Cosi ci portiamo con la mente e con le nostre azioni, intenzionalmente, altrove. Se l’ansia è un tripudio di sensazioni e pensieri, pensiamo che il contrario dell’ansia sia assenza di sensazioni intense e pensieri. E invece non è cosi. Scopriamo perchè distrarci non funziona e qual è il contrario dell’ansia.

Quando un percorso di psicoterapia può dirsi riuscito

Quando un percorso di psicoterapia può dirsi riuscito

Come faccio a capire se il percorso sta funzionando? Mi capita di continuare a fare sempre gli stessi errori! A volte anche i genitori o educatori che incontro, esordiscono cosi: “Dopo tutto il lavoro -educativo- che abbiamo fatto con lui/lei, quello che è successo scoraggia molto, lascia un segno di rassegnazione perché ce l’abbiamo messa tutta ma non ha funzionato!”. Rispondo ad entrambi i quesiti insieme perché il percorso di psicoterapia e quello educativo hanno una cosa in comune: sono entrambi, ciascuno a suo modo, percorsi di scoperta e di apprendimento. E i momenti di scoraggiamento non mancano.

Come fare a far tutto: le donne e i superpoteri

Come fare a far tutto: le donne e i superpoteri

C’è un fenomeno tutto contemporaneo e per lo più femminile secondo me, per cui diventiamo curiosi e talvolta invidiosi di come le persone, che per qualche ragione stimiamo, riescano a fare tutto. Come fai a fare tutto? Me lo sono sentita chiedere qualche volta e lo sento dire spesso da altre donne. La mia risposta peraltro è che non faccio affatto tutto: scelgo di volta in volta cosa fare, come posso. Ma spesso, le risposte che attiviamo per rispondere a questa domanda che facciamo prima di tutto a noi stessi sono faticose perché è la domanda che ci porta fuori strada. Perché è cosi importante per noi riuscire a fare tutto?

Perché il giudizio degli altri ci condiziona

Perché il giudizio degli altri ci condiziona

Spesso, anche se ci costa ammetterlo, il giudizio degli altri ci condiziona. Probabilmente ci è stato consigliato che dovremmo fregarcene, e lo sappiamo anche noi, ma non riusciamo a farlo: quello che l’altro pensa e dice ha un impatto su di noi, ci tocca. E perché non dovrebbe? Qualche volta però il meccanismo si inceppa e possiamo diventare iper-sensibili.