Come reagire ai momenti no?

Come reagire ai momenti no?

Quando viviamo un momento difficile o semplicemente una giornata no in cui non ci sentiamo al top delle nostre risorse, spesso ci sentiamo incalzati da consigli energici e perentori su cosa dovremmo fare per reagire, per ritornare ad essere di buon umore, ottimisti,...
Che significa ascoltarsi?

Che significa ascoltarsi?

  Nel frastuono delle nostre giornate, mentre corriamo tra mille impegni qua e là, quasi partecipassimo a una corsa ad ostacoli, può capitare di non riuscire più a sentire quello che davvero vogliamo, quali emozioni stiamo provando o di che cosa abbiamo davvero...
I buoni propositi e il desiderio di migliorarsi sempre

I buoni propositi e il desiderio di migliorarsi sempre

A Gennaio e a Settembre arrivano come sempre, puntuali, i buoni propositi. Ci invitano a cambiare e migliorarci, ad essere di più in qualcosa. Ci offrono una grande spinta e anche il desiderio di prendere delle decisioni e, per questo dovremmo ringraziarli. Ma, allo stesso tempo, alimentano un’idea irrealistica e grandiosa del cambiamento: fatto di grandi svolte e di grossi clamori, di futuro, di meglio e di perfezione. Della necessità di “uscire”, come si dice, dalla zona di comfort. E se ci fosse un altro modo per ricominciare e infiniti atri per cambiare? Ne parliamo oggi in questo post.

Dove si trovano le risposte: il punto di vista che serve

Dove si trovano le risposte: il punto di vista che serve

Quando soffriamo o quando qualcosa turba il nostro equilibrio, la prima cosa che facciamo è quella di attivarci per cercare delle soluzioni. Cerchiamo un punto di vista esterno che possa aiutarci dandoci soluzioni e indicazioni perché le risposte ci piacciono: ci permettono di ritrovare le certezze che vacillano, per definizione, nei momenti di dubbio e difficoltà. Qui vediamo quali risposte ci aiutano davvero e dove è utile cercare le risposte.

Rigenerarsi in vacanza: alcune idee per riuscirci

Rigenerarsi in vacanza: alcune idee per riuscirci

Il periodo delle vacanze dovrebbe servire, come dice la stessa parola, a fare il vuoto, a svuotare la mente e le nostre giornate dal sovraffollamento di impegni, di pensieri e responsabilità. La verità però è che, anche quando tra mille difficoltà, riusciamo a concederci una pausa, non sempre sgombriamo la mente dal troppo pieno che c’è.
Qui vediamo quali sono i principali ostacoli che incontriamo e anche qualche idea per riuscire a trarre il meglio dall’ozio cosi da rigenerarci come desideriamo.

I silenzi e i non detti nella coppia

I silenzi e i non detti nella coppia

Tutti pensiamo che la comunicazione nella coppia sia un aspetto importante che determina la qualità della relazione. Lo sento spesso dire a tante persone ed è un principio che decantiamo tutti, qualche volta come uno slogan.
Dirsi tutto è un falso mito: difficile da realizzare e soprattutto poco utile perché è un invito a diventare fusionali e a riempirci di chiacchiere. L’amore e la curiosità si nutrono anche di silenzio e di una sana distanza dall’altro. Allo stesso tempo però, ci sono silenzi e non detti che lacerano la relazione tanto quanto dei conflitti accesi.
Ma allora, che cosa è davvero utile comunicare e quale comunicazione nutre l’intimità? E poi, cosa intendiamo quando ci riferiamo alla mancanza di dialogo in coppia?

Concedersi una pausa: perché è cosi difficile?

Concedersi una pausa: perché è cosi difficile?

Chi di noi non fantastica, soprattutto in questo periodo dell’anno, di concedersi del tempo libero per fare una pausa da tutti i doveri quotidiani e rilassarsi davvero? Sulla fantasia e sul desiderio, ci siamo. La cosa difficile poi è procurarcela davvero e riuscire a godere di quel tempo libero per riposarci e riprendere energie. Ma perché è cosi difficile? Raramente sono gli ostacoli logistici che ci impediscono di fermarci; ci sono altre ragioni, emotive, per cui spesso facciamo fatica a rallentare e dedicarci del tempo per noi, solo per noi. Vediamo quali sono.