Sono triste senza un motivo: come fare?
Molte volte non siamo a nostro agio con le emozioni che sentiamo: non le riconosciamo, non ci diamo il diritto di sentirle. Anzi, sorge dentro di noi un rimprovero per il fatto che sentiamo qualcosa di diverso da quello che ci aspetteremmo di sentire o che vorremmo sperimentare in quella situazione. Quando ci è permesso allora di essere tristi? qual è una ragione valida per accettare la tristezza nella nostra vita?
Criticarci o confortarci: due modi per parlare a noi stessi
Spesso durante la giornata mi sorprendo a commentare quello che faccio o quello che penso; mi sono accorta che molte volte sono parole di valutazione, sono commenti sull'aver fatto bene o non aver fatto una data cosa. Sono rimproveri che passano sottotraccia e, se non...
Come mi vedo io e come mi vedono gli altri?
Non è insolito che agli altri sembriamo forti mentre noi ci sentiamo fragili, oppure gli altri ci rimandano un’immagine di noi distaccata e razionale ma noi ci sentiamo spesso in ansia ed esitanti.
Come fare quando l’idea che abbiamo di noi differisce un po’ da quella che ci rimanda lo specchio delle nostre relazioni?
Chi sono
Sono Claudia Mandarà
Psicoterapeuta. Aiuto chi sta attraversando un momento difficile con se e con gli altri, a ritrovare chiarezza, presenza e direzione.
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