Concedersi una pausa: perché è cosi difficile?
Chi di noi non fantastica, soprattutto in questo periodo dell’anno, di concedersi del tempo libero per fare una pausa da tutti i doveri quotidiani e rilassarsi davvero? Sulla fantasia e sul desiderio, ci siamo. La cosa difficile poi è procurarcela davvero e riuscire a godere di quel tempo libero per riposarci e riprendere energie. Ma perché è cosi difficile? Raramente sono gli ostacoli logistici che ci impediscono di fermarci; ci sono altre ragioni, emotive, per cui spesso facciamo fatica a rallentare e dedicarci del tempo per noi, solo per noi. Vediamo quali sono.
Quando non riusciamo ad accettare i complimenti
Spesso quando ascolto le persone raccontarsi mi accorgo dell’imbarazzo che sperimentano quando ricevono un complimento. Qualche volta avviene anche in terapia quando rispecchio un traguardo o un cambiamento nel modo di rispondere agli eventi: si presenta l’imbarazzo, che si camuffa in modi diversi, oppure un autentico stupore. Ma perché facciamo cosi fatica a godere dei complimenti, dei riconoscimenti che riceviamo?
A volte ritornano: come digerire le esperienze passate
A volte ritornano: le esperienze che sono passate, quell’amore andato o il saporaccio di quella relazione interrotta tanto tempo fa. O semplicemente un vecchio ritornello familiare in qualche relazione. Quando tornano queste cose in genere fanno male e spesso si portano dietro un buon carico di domande e dubbi.
Chi sono
Sono Claudia Mandarà
Psicoterapeuta. Aiuto chi sta attraversando un momento difficile con se e con gli altri, a ritrovare chiarezza, presenza e direzione.
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