Cambiare ritmo è benefico: ci permette di riposarci, di ritrovare un tempo più lento, di portare l’atteznione su cose e dettagli che nelle corse di ogni giorno non hanno spazio.

Che sia una colazione più lenta, permettersi di indugiare al risveglio o dormire un po’ di più, o trovare finalmente il tempo per leggere quel libro lasciato nel comodino, sono tutte azioni che ci fanno recuperare energie. Ci mettono a nostro agio con una velocità diversa. E sai perchè? Perché ci sono alcune attività che possono realizzarsi solo a bassa velocità: riflettere, ascoltare, elaborare un pensiero astratto, portare attenzione volontaria ad un’esperienza, sentire (e distinguere) quello che sentiamo.

Io oggi ti parlo di lettura, una di quelle attività che richiede tempi lenti che ci fa molto bene, consigliandoti 6 letture utili per approfondire la relazione con te stesso e con gli altri. E se non ti bastano, qui trovi anche quelli che ho consigliato l’estate scorsa.

Leggere fa bene

E non solo perché è un’attività utile per prenderci cura di noi stessi. Grazie al mio book club annuale, “Libri, chiacchiere e cioccolata”, e alle esperienze di chi ha scelto di fare questo percorso di lettura con me leggendo un libro al mese e riflettendo su alcuni temi, ho imparato anche che:

  1. Leggere è un’occasione per fermarsi e ritagliarsi il tempo per farlo,
  2. Leggere predispone all’ascolto. “Una cosa che mi ha colpito all’inizio che nei nostri incontri quando parla una persona, tutte ascoltano, non ci si accavalla” mi ha detto una di loro. Io non ci avevo fatto caso, mi sembrava una cosa scontata, e invece non lo è.
  3. Leggere ti costringe ad essere presente con tutto te stesso in quello che stai facendo, e questo allena la tua capacità di focalizzare l’attenzione intenzionalmente, a riflettere e scegliere (che è ben diverso dal reagire a tutti gli stimoli).
  4. Leggere le storie di altri protagonisti ci aiuta a pensare a delle cose che ci riguardano e a condividerle. Un’altra partecipante mi ha detto: “confesso che ho iniziato questa esperienza con la prerogativa che non riesco a raccontarmi davanti a persone che conosco da poco… ma con voi sono riuscita a sorprendere me stessa”.
  5. Leggere amplia la visuale su un argomento, condividere può essere arricchente perché può aiutarci ad includere cose che non avevamo visto, pensato e sperimentato grazie a quella lettura. Cito una partecipante: “Io vi dico che sono arrivata oggi pensando che il libro non era niente di che, ma grazie alle vostre esperienze e ascoltando quello che vi aveva emozionato e colpito mi sono emozionata anch’io! Quindi avete migliorato la mia visione del libro, grandissime!”

6 libri che fanno bene alla tua estate

Ecco quindi i miei consigli di lettura per l’estate, e non solo, a cui attingere se vuoi sfruttare le prossime settimane per approfondire qualche aspetto della relazione con te stesso e con gli altri:

  • Il potere della solitudine di Miranda Sorgente. Un libro semplice e scorrevole per parlare delle diverse sfumature di solitudine, quella sana e quella non salutare. Attraverso l’esperienza dell’autrice, trovi degli spunti per avvicinarti all’esperienza della solitudine come a un’occasione preziosa per entrare in contatto con te stesso.
  • I cinque linguaggi dell’amore di Gary Chapman; per te che ti trovi spesso a dire che tu e il tuo partner non parlate la stessa lingua! È vero, e questo libro può esserti utile se vuoi scoprire quali sono i gesti e gli atteggiamenti che permettono al tuo partner di sentirsi amato (e anche a te). L’idea di base è proprio scoprire i diversi linguaggi attraverso cui sentiamo amore e lo esprimiamo agli altri. Ho scritto anche un post negli scorsi mesi proprio su questo, lo trovi qui.
  • La principessa che credeva nelle favole di Marcia Grad Powers. E una favola per adulti per mettere i riflettori sulle relazioni di coppia per distinguere le fantasie che a volte riversiamo sul nostro partner dalla realtà, per avviarci a vivere relazioni autentiche senza il fantasma del principe azzurro dentro la nostra testa. Ne ho parlato anche in questo video rispondendo ad una vostra domanda.
  • La rana bollita di Marina Innorta, un racconto autobiografico in cui si parla di ansia e di un’esperienza vissuta in compagnia di attacchi di panico e paura. Non offre soluzioni preconfezionate ma un’esperienza ed una prospettiva utile per comprendere come funziona l’ansia, cosa accade davvero nel nostro corpo quando proviamo quelle sensazioni, cosa possiamo fare per viverle al meglio.
  • Il genitore consapevole di Myla e Jon Kabat-Zinn. Un saggio per genitori che amano riflettere sul mestiere più bello e difficile del mondo ma non per trovare il “come si fa” “il modo giusto”, ammesso che esista ma per portare attenzione tutte le volte che è possibile sul significato dei nostri gesti, per sceglierli con piu consapevolezza appunto.

Uno di questi fa proprio al caso tuo in questo preciso momento? Leggilo e poi torna a dirmi la tua!

Questo è l’ultimo post prima della pausa estiva. Il nostro appuntamento qui sul blog ritorna il 4 settembre.

Nel frattempo hai visto che per tutta l’estate puoi partecipare a un percorso gratuito per rilassarti e goderti veramente il tuo relax? Si chiama “Momenti distesi”: qui trovi tutti i dettagli e qui puoi iscriverti per partecipare!

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Psicologa delle relazioni interpersonali. Amo accogliere e accompagnare verso il cambiamento le persone che attraversano un momento critico.