da Claudia Mandarà | Mag 8, 2019 | Faccio fatica nelle relazioni, Voglio prendermi cura di me |
Oggi rispondo ad una domanda di Marina che mi chiede: “E’ possibile tornare a fidarsi di una persona (del mio compagno) dopo un tradimento?”. Questa domanda ci aiuta perciò ad approfondire un tema spinoso e doloroso: il tradimento e in particolare come e da dove ripartire dopo questa esperienza.
da Claudia Mandarà | Apr 17, 2019 | Faccio fatica nelle relazioni |
Ognuno di noi ha una distanza che preferisce mantenere nelle relazioni: uno spazio tra noi e gli altri che ci fa sentire al sicuro. E’ una distanza fisica che manteniamo con le altre persone ma anche una distanza emotiva, ovviamente. Qualche volta è difficile sintonizzarsi con l’altro: possiamo sentirci invasi oppure allontanati e rifiutati; possiamo avere la sensazione che l’altro si senta invaso o possiamo sentirci tendenzialmente poco coinvolti, distaccati dall’altro.
da Claudia Mandarà | Feb 20, 2019 | Faccio fatica nelle relazioni |
Ci sono relazioni di coppia che finiscono all’improvviso, lasciando nello stupore e nello sbigottimento uno dei due; ci sono rotture che sembrano degli uragani inspiegabili. Avvengono in coppie che, dall’esterno, appaiono quasi perfette. A volte la rottura avviene con il ghosting: uno dei due si dilegua, senza dare più segni di sé, proprio come un fantasma. Nessuna spiegazione, e ogni tentativo di contatto viene sistematicamente ignorato. A volte la persona lasciata si ritrova anche bloccata sui social, dall’oggi al domani. Purtroppo non sono rare le relazioni che si chiudono così, in pochi secondi e altrettanti clic. E hanno dei correlati psicologici dolori sia per chi fugge, sia per chi subisce la fuga.
da Claudia Mandarà | Gen 23, 2019 | Faccio fatica nelle relazioni |
Qualche giorno fa una persona mi ha chiesto una consulenza a partire da una domanda che stava ponendoa se stessa da tempo, e soprattutto che le generava una spiacevole sensazione di esasperazione e di confusione. Qual era questa domanda? Questa: “Litighiamo sempre...
da Claudia Mandarà | Nov 27, 2018 | Faccio fatica nelle relazioni, Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
La scorsa settimana abbiamo parlato dell’utilità di riconquistare il tempo per attendere, per goderci uno spazio vuoto di tempo, in cui c’è una buona quota di cose che non dipendono da noi e che non possiamo controllare.
Oggi voglio allargare un po’ la riflessione sul tuo rapporto con il tempo e coinvolgerti in un’avventura che può aiutarti a rimetterti a tuo agio con il tuo tempo.
Forse te ne sarai accorto: la maggior parte del nostro tempo lo passiamo a prevedere qualcosa che riguarda il nostro futuro imminente, e cioè cosa dovremmo fare, oppure lo impieghiamo pensando al passato, a ciò
che avremmo potuto fare meglio ieri, a ciò che lui o lei ha fatto o detto, sempre ieri.
Orientare i pensieri in queste due direzioni – al passato o al futuro – è naturale e istintivo; ci permette di essere responsabili e riflessivi. Ma produce molto stress, perché in entrambi i casi alimentiamo una sensazione che ha a che fare o con l’attacco (cosa devo fare per risolvere la questione) o fuga (cosa devo evitare).
da Claudia Mandarà | Nov 6, 2018 | Faccio fatica nelle relazioni, Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
Magari ti spendi un sacco per gli altri, provi a fare del tuo meglio per lui o per lei, ma qualcosa non va come ti
aspetti. A volte arriva la delusione silenziosa, altre volte sbotti. Poi però, basta che lui o lei ti dica qualcosa,
torni anche leggermente sui suoi passi, ed ecco che non solo pensi che la tua reazione sia stata esagerata ma ti senti anche in colpa. “Ma perché succede?” a quel punto mi chiedono.
“Lui/lei è cosi: mi fa sempre sentire in colpa!” oppure ancora “gli avevo detto così, poi però mi sono sentita in colpa e allora ho fatto colì”. Quanto tempo della tua giornata è assorbita da quel fastidioso senso di colpa per non essere stato o per non aver fatto abbastanza bene qualcosa?
da Claudia Mandarà | Ott 16, 2018 | Faccio fatica nelle relazioni, Quando mi sento troppo (o troppo poco), Voglio prendermi cura di me |
Hai presente quella canzone degli U2, che dice “I can’t live with or without you?” Non posso vivere né con te né senza di te. Bono Vox ne parla perché è una situazione piuttosto comune: so che una relazione non può funzionare ma non riesco a lasciarla/lo. Sto male, ma non riesco ad immaginarmi senza di lui o lei.
Pensiamo di avere letteralmente bisogno di lui o lei, sappiamo che molte cose sono carenti ma aspettiamo sempre un cambiamento, una risoluzione, qualcosa che non ci costringa a prendere quella decisione che non vogliamo nemmeno immaginare. Così mettiamo alla prova l’altro, con sfide crescenti: aspettiamo qualcosa che non abbiamo ancora ricevuto, nonostante i nostri sforzi.
da Claudia Mandarà | Ott 9, 2018 | Faccio fatica nelle relazioni |
Quando siamo tristi e giù di morale ci sembra un’impresa affrontare le nostre giornate. Ci sembra di dover fare lo slalom tra le emozioni e il vortice di pensieri e sentimenti sgradevoli: tristezza, vergogna, imbarazzo.
Succede così: da una parte tutto ti sembra catastrofico, dall’altra però pensi che “non puoi piangerti addosso”, “è meglio non pensarci troppo su, tutto andrà bene, distraiti, esci, non darci tanto peso e soprattutto dovresti fregartene perché le cose gravi della vita sono ben altre!”.
Lo schema, semplificando come faremmo con un bambino, è questo: cammina, se incontri qualcosa di brutto non dargli retta, cambia strada, distraiti e fai qualcos’altro. E sorridi, dai.
Il gioco di Pollyanna non è utile
da Claudia Mandarà | Set 25, 2018 | Faccio fatica nelle relazioni |
Oggi con questo post rispondo alla domanda di Paolo, 37enne che mi scrive:
“Tutti amano la stabilità nelle relazioni affettive. A me invece fa paura. Perché?”
Caro Paolo, grazie per la tua domanda. Quanto è diffusa la paura della stabilità sentimentale!
Prima di entrare nel dettaglio della tua domanda sfatiamo un mito: non tutti amano la stabilità. Ma ci sono tantissime persone che come te non la vivono come un’alternativa desiderabile, a volte per paura a volte per una preferenza consapevole. Il vivere poco serenamente questa sensazione di non amore per la stabilità spesso è dovuto ai retaggi culturali e a situazioni psicologiche specifiche. Qui mi occuperò delle seconde, ma vedrai che non potremo trascurare del tutto le prime.
da Claudia Mandarà | Set 11, 2018 | Faccio fatica nelle relazioni |
“Perché mio figlio non mi ascolta?”
È una domanda che sento spesso, come sfogo esasperato da parte di genitori che parlano dei propri figli, di qualsiasi età. E che è proprio la domanda che mi ha fatto Marta, mamma di una bimba di tre anni, a cui rispondo con questo post, e che scrivendomi aggiunge: “è proprio vivace, non so proprio come fare. Le maestre a scuola ci hanno chiesto quali sono le nostre aspettative rispetto alla scuola ed io ho scritto proprio questo: che insegnino le regole perché io non riesco. Lo chiedo anche a te: perché non mi ascolta? Cosa devo fare?”
Cara Marta, rispondo a te ma anche a tutti quelli che affrontano questo stesso problema. Anch’io ho un bambino coetaneo di tua figlia, e capisco lo sconforto che come genitori ci prende in alcuni momenti educativi, in cui come adulti siamo a corto di energie. Ma questo post è l’occasione fermarsi insieme, per comprendere cosa sta succedendo. Dalla tua domanda intuisco che il tuo problema riguarda la disciplina della tua piccola, ovvero come far sì che lei obbedisca. Insieme a questa questione mi chiedi anche il perché e quindi il motivo per cui bambini e ragazzi si ribellano alle regole che gli diamo.