Le relazioni in quarantena: quando ci sentiamo troppo vicini o molto soli

Le relazioni in quarantena: quando ci sentiamo troppo vicini o molto soli

In questa quarantena stiamo facendo tante esperienze nuove: anche quelle abitualmente stressanti sono stressanti in un modo nuovo perché raramente ci siamo trovati per un tempo cosi prolungato a fare coesistere tutti i nostri ruoli relazionali sotto lo stesso tetto. Rispetto alle relazioni, quando le cose si fanno difficili, possiamo notare che si amplificano i conflitti oppure la solitudine. In questo post vediamo l’impatto di questa esperienza sulle nostre relazioni per cogliere di cosa abbiamo bisogno, cosi da procurarcelo, sempre stando a casa.

Impara a ricevere (e chiedere)

Impara a ricevere (e chiedere)

Nelle relazioni più significative, in quelle di coppia, spesso diventa più facile focalizzarci a dare, ad essere per l’altro (un bravo compagno, un buon genitore ecc..). L’attitudine a ricevere e a chiedere quello che desideriamo ricevere, rimane sullo sfondo, come fosse una cosa disdicevole per chi ama. Il punto è che imparare a chiedere e stare a proprio agio nella posizione di ricevente è altrettanto importante per l’equilibrio di una relazione d’amore. Sia per stabilire una buona reciprocità, sia per fa si che ognuno mantenga una buona sintonia con se stesso e i propri bisogni, prima che con l’altro.

Non siamo vasi comunicanti: il contagio emotivo nella coppia

Non siamo vasi comunicanti: il contagio emotivo nella coppia

Una cosa che mi colpisce sempre è osservare come le persone a volte si disperdano dentro certe relazioni. Magari gli è possibile riconoscere cosa vogliono o cosa sentono mentre sono sole ma quando entrano in contatto con l’altro, questa percezione diventa meno nitida, diventa più sfocata e va in secondo piano. A volte s’annacqua, a volte subisce un vero e proprio contagio.
Ci lasciamo condizionare dall’umore dell’altro, diventiamo troppo permeabili e attribuiamo all’altro la responsabilità di ciò che sentiamo. Finiamo per dire cose cosi: “mi fai arrabbiare, mi deprimi, mi fai sentire inadeguata, mi costringi ad essere geloso ecc…”. Ci pensiamo come vasi comunicanti e invece non è cosi: le emozioni non sono contagiose e c’è un altro modo per rimanere intimi. Vediamolo insieme.

Perché non mi capisce?

Perché non mi capisce?

Quante volte nelle relazioni intime facciamo l’esperienza che l’altro non ci capisce? A volte vorremmo essere intuiti e non parliamo, altre volte parliamo ma non ci capiamo. Cerchiamo la comprensione logica ma non ci sentiamo capiti perchè ci sfugge la comprensione emotiva di noi e dell’altro. La comunicazione diventa difficile quando qualche emozione non viene rispettata ed interferisce. Le emozioni però nelle relazioni sono come porte che possono dividere e separarci o unirci. Vediamo come riconoscerle.