Come (non) affrontare lo stress

Come (non) affrontare lo stress

Spesso ci riempiamo le giornate con una scorpacciata di attività, corriamo da un impegno e l’altro, siamo
costantemente protesi a conquistare degli obiettivi e dei risultati che desideriamo per noi, e ci stressiamo perché abbiamo paura di non raggiungerli oppure perché li raggiungiamo.
Tu come affronti lo stress?

Quando senti la parola stress sicuramente la colleghi a quello che significa per te nella tua vita quotidiana, oppure ti rievoca una specifica esperienza. A volte, nel linguaggio comune, attribuiamo la responsabilità di quello che proviamo proprio a una specifica esperienza: “il mio lavoro è stressante”, “quella persona mi stressa”. Ma se queste cose cambiassero tu ritroveresti serenità e relax? Forse sì, o forse no.

Non tutta l’ansia viene per nuocere

Non tutta l’ansia viene per nuocere

Spessissimo mi si chiede come cavarsela con l’ansia che assale all’improvviso. Come ti ho già raccontato qui, a volte sono sfoghi pieni di dubbi sul perché ci si senta in ansia e perché i suoi segnali facciano capolino quando meno ce lo aspettiamo, senza una motivazione ragionevole, perché non sembra ci sia un motivo valido.
In questo post voglio mettere i riflettori con te su quale sia l’utilità, il lato buono dell’ansia. Lo so che è una sensazione tanto spiacevole che è difficile credere che abbia gli aspetti positivi, ma fidati, ci sono davvero.

Leggi per prenderti cura di te

Leggi per prenderti cura di te

Mi capita spesso, mentre ascolto la narrazione di un cliente, che mi venga in mente un’immagine, una scena o un passaggio di una storia che ho incontrato altrove, magari in un libro. Altre volte ho consigliato proprio un alcuni libri come strumenti da utilizzare proprio nella relazione d’aiuto come ulteriore strumento di cura. In altri casi mi è stato chiesto invece di consigliare qualche testo che potesse aiutare ad affrontare un tema delicato con i più piccoli. Altre volte sono proprio le persone che, raccontandosi, usano delle metafore tratte dai libri che hanno letto per spiegare come si sentono proprio in quel momento.

Insomma i libri, a seconda delle occasioni, diventano un luogo di incontro, o una vera e propria esperienza trasformativa e di contatto con se stessi.

L’inizio della relazione terapeutica: come funziona il primo appuntamento

L’inizio della relazione terapeutica: come funziona il primo appuntamento

Se pensi a un colloquio con uno psicologo quali sono le prime immagini che ti vengono in mente? Spesso durante il primo incontro accolgo persone che si portano dentro alcune aspettative e qualche domanda esplicita: “come funziona? Non so da dove si comincia”. In questo post voglio raccontarti come inizia una relazione terapeutica, cioè cosa accade al primo incontro e che cosa lo differenzia da un confronto che potresti avere con un buon amico. In pratica ti porto come ospite dentro un primo incontro tipo.

Come realizzare i buoni propositi

Come realizzare i buoni propositi

Ci risiamo, anno nuovo, e nuovi buoni propositi messi in campo per cambiare in meglio le cose che non ci piacciono. Tu hai già pensato ai tuoi?

E quelli dello scorso anno, li hai realizzati?

Perché sì, è molto bello e motivante pensare a dei buoni propositi, portati a galla da un ottimismo che però qualche volta è un po’ irrealistico. E man mano che le settimane avanzano ce li dimentichiamo. L’entusiasmo cala, gli obiettivi diventano speranze e ci sentiamo demotivati. Da lì al pessimismo il passo è breve.
Come fare allora perché i buoni propositi si trasformino in obiettivi realizzabili?

Come far sì che ci guidino fino ai nostri traguardi? Come mantenere la motivazione a lungo?

Com’è un corso online? L’esperienza di Daniela

Com’è un corso online? L’esperienza di Daniela

“Ma in pratica come funziona un corso online?” e poi “ma come ti è venuto in mente di affrontare temi delicati come quelli che ti riguardano in un corso online?” E cioè: “è un approccio che funziona?”.

Me lo chiedono in molti, anche perché il mio lavoro si svolge prevalentemente restando in contatto con le persone, in relazione. Insomma, ti immagini sempre anche tu due persone che parlano in un salotto oppure uno dei due in un lettino no?! Io amo il mio lavoro proprio per questo rapporto speciale che si crea con una persona che sceglie di aprirsi e di farsi aiutare da me.

Tuttavia, ci sono motivi e situazioni per cui è utile fare un lavoro preliminare con se stessi. I corsi online, con i loro workbook, sono un pretesto per mettere a fuoco, mediante la scrittura, fatti e cose su se stessi.

Come trovare tempo per se stessi

Come trovare tempo per se stessi

Una delle cose che sento dire piu spesso è “Non riesco a trovare tempo per me”, anche nella sua versione più breve “non ho tempo”.
Dai, non dirmi di no: non è il problema che accompagna anche te da mattina a sera? Quella lamentela che è sempre lì, sullo sfondo di ogni cosa che fai. C’è bisogno di tempo e ne manca sempre un po’. C’è sempre tanto, troppo da fare e il tempo per noi stessi si assottiglia, si riduce sempre di più. I nostri doveri, il lavoro, le relazioni che ci circondano, gli impegni che dobbiamo rispettare o che accettiamo di malavoglia si mangiano tutto il nostro tempo.

Cambiare o accettarsi come si è?

Cambiare o accettarsi come si è?

“Cambio o mi accetto come sono?”
È una domanda che mi sento fare spesso, accompagnata da: “ma fino a che punto devo cambiare?” – “Forse devo solo imparare ad accettare me stesso?” – “Devo cambiare o devo accettarmi cosi come sono?”
Tutti noi siamo stati abituati a migliorarci, continuamente. È una lezione che ci hanno impartito ovunque. E per farlo quasi sempre ci invitavano a superare qualche nostro limite, dandoci precise indicazioni su cosa fare e come farlo. Di tanto in tanto poi arriva sempre qualche saggio consiglio che ci dice: “ti devi accettare” e allora rimaniamo sospesi tra la rassegnazione e la difficoltà del capire da dove possiamo iniziare, quando effettivamente qualcosa in noi non ci piace o ci fa soffrire.
Cosa fare in questi casi?