Compassione non è commiserazione

Compassione non è commiserazione

La parola compassione in italiano ha effettivamente una connotazione che può essere ambigua, e in molti casi viene interpretata come una forma di pietà o commiserazione. Ma se andiamo al suo significato più profondo riguarda la capacità di avvicinare la sofferenza nostra e degli altri con l’intenzione di alleviarla.

Le parole di cui abbiamo bisogno

Le parole di cui abbiamo bisogno

Quando siamo in difficoltà il più delle volte non abbiamo parole comprensive per noi, al contrario ci sproniamo a fare meglio o ci rimproveriamo. Ma invece quali parole avremmo davvero bisogno di sentirci dire quando la fatica ci sfianca, quando stiamo affrontando una pagina dolorosa della nostra vita?
Possiamo rivolgere a noi stessi le parole che avremmo voluto sentirci dire o desidereremmo ricevere adesso?

Prendersi una pausa senza sensi di colpa

Prendersi una pausa senza sensi di colpa

Quando arriva qualche giorno di riposo non è raro sperimentare qualche difficoltà a godere del tempo libero e del riposo che ci siamo conquistati.
Finché lavoriamo tutto bene (al massimo siamo sentiamo stressati), ma quando ci fermiamo iniziamo a pensare; sentiamo la stanchezza e il bisogno di staccare la spina e prenderci del tempo per noi, ma spesso arriviamo alla sosta sfiniti e non riusciamo neanche a goderci il tanto agognato tempo per riposare.