Prendersi una pausa senza sensi di colpa

Prendersi una pausa senza sensi di colpa

Quando arriva qualche giorno di riposo non è raro sperimentare qualche difficoltà a godere del tempo libero e del riposo che ci siamo conquistati.
Finché lavoriamo tutto bene (al massimo siamo sentiamo stressati), ma quando ci fermiamo iniziamo a pensare; sentiamo la stanchezza e il bisogno di staccare la spina e prenderci del tempo per noi, ma spesso arriviamo alla sosta sfiniti e non riusciamo neanche a goderci il tanto agognato tempo per riposare.

Leggersi, ritrovarsi e curarsi attraverso i libri

Leggersi, ritrovarsi e curarsi attraverso i libri

La lettura ci mette a contatto con le storie di altri da una distanza di sicurezza: dalla posizione di lettori possiamo osservare, immedesimarci, sentire, avvicinarci ai nostri pensieri. Le narrazioni, se diamo loro spazio, ci consentono anche di cambiare, perché ogni qualvolta entriamo in un racconto, che sia nella nostra vita quotidiana o tra le pagine di un libro, non possiamo rimanerne indifferenti. È un invito a prendervi parte, ci coinvolge, ci infastidisce, fa nascere delle domande dentro di noi, ci arrabbiamo con i protagonisti o, viceversa, gioiamo con loro. E così, tutte le volte che sperimentiamo qualcosa in relazione ad una storia, ci accostiamo a una parte di noi stessi e le reazioni che emergono nei confronti delle narrazioni, se lo vogliamo, sono degli spunti per conoscerci più a fondo.