La preoccupazione di essere un bravo genitore
Quante domande iniziamo a farci ancor prima di avere un bimbo fra le braccia? Ci indaffariamo molto con l’intenzione di prepararci ad essere dei buoni genitori. Quando potremmo dirci pronti? Vogliamo essere informati, consapevoli, competenti. Alcuni di noi per raggiungere lo scopo si abbuffano di corsi e libri su qualsiasi cosa: puericultura, psicologia, pedagogia. Ma cosa ricerchiamo e cosa evitiamo in questa ricerca di competenza?
Non voglio essere come mia madre o mio padre
C’è una paura che ascolto spesso in terapia: quella di diventare come i nostri genitori. A volte è proprio osservare la somiglianza di un nostro comportamento o una nostra reazione il campanello di allarme che porta le persone a prendersi cura di se stesse ....
Mi ascolto, per imparare ad ascoltare te
Osservo spesso gli scambi fra adulti e bambini intorno a me: alziamo la voce per ricordare a nostro figlio che non si grida, a volte i bambini correggono i loro genitori con parole feroci, arriviamo a formulare ripicche e ricatti più o meno velati nei momenti in cui non ci sentiamo ascoltati. Se le osserviamo da fuori, queste dinamiche sembrano non avere senso, eppure accadono a tutti, tutti i giorni, e quando siamo noi ad essere coinvolti e a viverle da dentro, nella relazione con i nostri figli, sentiamo che è una reattività naturale, quella che emerge nelle relazioni più intime della nostra vita. Accorgercene e diventare gentili con noi stessi ci aiuta a scegliere come riparare; qualche volta ci permette di chiedere scusa e insegnare ai nostri figli proprio questo: possiamo sbagliare e riparare.
Come aiutare i nostri figli a litigare bene
Quando insegniamo ai nostri figli a litigare bene gli mostriamo come possono differenziarsi, definire la propria identità, ed esprimere quello che sentono (rabbia, frustrazione) tenendo conto anche delle emozioni degli altri. In questo post vediamo come aiutarli a litigare bene: cosa non funziona e cosa possiamo fare per imparare a conoscersi e riparare grazie al conflitto.
Come dare regole che funzionano
Dare regole ai nostri figli, come sappiamo, è necessario per aiutarli a stare bene in relazione con i pari e con gli adulti adattandosi in modo sano anche ai bisogni degli altri. Spesso come genitori siamo in grande difficoltà a dare dei limiti e delle regole perché vorremmo proteggere i nostri figli dalla possibilità di sperimentare emozioni spiacevoli che la limitazione comporta loro: spesso sperimentano vergogna, rabbia o frustrazione.
In questo post vediamo come dare regole adatte per essere comprese e accolte e cosa non funziona.
Capricci e proteste: come gestirli al meglio?
I capricci e le proteste dei nostri figli ci attivano e ci invitano a mobilitare molte energie. Spesso ci affatichiamo di fronte alle loro emozioni intense, sentiamo la necessità di definire limiti e correggere comportamenti, desideriamo trovare una soluzione che “aggiusti” il loro umore.
Ma quando rispondiamo in modo pragmatico alle loro esplosioni emotive trascuriamo il cuore dell’esperienza: cosa sta succedendo dentro di loro in quel preciso momento.
Per aiutare i nostri figli a modulare i loro comportamenti dobbiamo aiutarli ad affrontare i loro sentimenti.
Sto facendo bene? cosa devo fare con mio figlio?
Quando ascolto i genitori parlare dei loro figli o di se stessi in relazione ai loro figli, osservo sempre un timore più o meno presente sullo sfondo delle loro narrazioni: la paura di sbagliare e che certi errori possano rivelarsi irreparabili. È un’informazione...
Lo stress dei genitori: come prendersi cura dei figli senza dimenticarsi di se stessi
Ci sono lavori e compiti che più di altri ci espongono al rischio di sfinirci rispetto alle nostre risorse: sono i lavori in cui ci si prende cura di qualcuno. Quello dei genitori rientra a pieno titolo fra questi compiti che potremmo definire “a rischio di...
I genitori non sono perfetti: fai pace con i sensi di colpa
Non conosco genitori che non si sentono in colpa per qualcosa: se potessero farebbero in modo di non sbagliare mai con i loro figli con l’idea di evitare loro delle sofferenze. Il punto però è che noi genitori educhiamo con quello che siamo come persone prima ancora che con quello che facciamo. Se ci sentiamo sempre ansiosi di fare la cosa giusta, se ci sentiamo tendenzialmente inadeguati e in colpa, cosa insegneremo loro?