Soffrire la solitudine o ricercarla
La solitudine può essere una condizione che ti lascia a tuo agio fino ad esserti amica o al contrario può essere così temuta o mal tollerata da evitarla con tutte le nostre forze. Da cosa dipende questo modo diverso di vivere lo stare un po’ da soli?
Quando pensare troppo diventa una trappola
Forse capita a tutti noi di trovarci a pensare e ripensare a qualcosa nelle nostre giornate. In genere sono pensieri su esperienze che non abbiamo digerito o su qualcosa che riguarda il futuro e genera incertezza. Cosi, pensare diventa una vera e propria ruminazione...
Prendere decisioni di pancia
Prendiamo decisioni tante volte nella nostra giornata: qualche volta nascono velocemente, impulsive, di pancia; altre volte indugiamo a riflettere perché sono decisioni che non vorremmo prendere, che temiamo ed evitiamo a lungo. Alcune potremmo dire che nascono nella testa, lentamente, altre sorgono d’istinto, nella pancia e arrivano ai fatti troppo velocemente. Quali sono più affidabili? Cosa vuol dire imparare a fidarci di noi stessi?
Riconnettere la mente al corpo
Quando Elena arriva al primo colloquio ha le idee molto chiare e sa tantissime cose su di sé: racconta il funzionamento del suo corpo come un manuale di istruzioni dettagliatissimo. Ha diverse diagnosi le cui implicazioni si incastrano fra loro e lei sembra essere...
Il peso delle responsabilità
In questi mesi sto imparando a disimpegnarmi, ovvero a fare le cose di sempre, quelle che devo fare, scorgendo la possibilità di risparmiare energie: mi sono chiesta come le uso, come le sperpero, come mi appesantisco e come mi sottraggo momenti di leggerezza, di cui...
Perchè pretendo cosi tanto da me?
La prima cosa che mi colpisce quando ascolto una storia nuova sono le parole che le persone scelgono per raccontare se stesse. Ciascuno di noi utilizza un vocabolario personale che ruota intorno ad alcuni temi e parole chiave. A volte sono vocaboli che arrivano dalle...
Perché è cosi difficile prenderci del tempo per noi?
Arriva in studio trafelata e tra un sospiro e l’altro esordisce cosi: “Non volevo venire, ogni volta è una fatica”. La ascolto in silenzio mentre lei continua a svestirsi veloce continuando a sospirare e raccontarsi. Cosi le chiedo: come ti affatichi? Voglio dire:...
Agli altri sembro forte ma io mi sento fragile
Qualche giorno fa fa una persona raccontandosi diceva di sé stessa: “sembro forte ma in realtà mi sento molto fragile e questo gli altri non lo vedono, si aspettano sempre che io me la cavi”.
Ci capita spesso di osservare una dissonanza tra quello che gli altri vedono e come ci sentiamo dentro e non riusciamo a mettere insieme la parte forte di noi e quella fragile. Cosa ha dato agli altri la possibilità di vederci forti? Come hanno potuto farsi quest’idea di noi?