Il bisogno di essere approvati

Il bisogno di essere approvati

A chi di noi non capita di rimanere vigili al giudizio degli altri? In fondo entriamo in relazione con il desiderio di sentirci visti, di ricevere attenzioni, di essere approvati, almeno un pochino. È logico e anche naturale che il giudizio degli altri incida sulla percezione che abbiamo di noi stessi perché cresciamo e formiamo la nostra identità attraverso le conferme o disconferme che riceviamo nelle nostre relazioni. Ma quando, questo bisogno diventa un limite pericoloso che ci impedisce di crescere e rimanere fedeli a noi stessi?

Saluta bene l’anno che se ne va

Saluta bene l’anno che se ne va

Ci siamo, dicembre è agli sgoccioli, e questo è il mio ultimo post dell’anno.

È sempre un periodo molto denso questo e fermarsi sembra sempre impossibile, ma, come ogni volta che qualcosa finisce, credo sia importante prendersi del tempo per elaborare il tutto e lasciare andare. Per salutare al meglio soprattutto. Vale per le relazioni, ma anche per le esperienze lavorative o personali che si concludono, per gli archi temporali che segnano un percorso.
E allora che ne pensi di fermarci assieme e prepararci a salutare il 2017?
Rompo il ghiaccio io con il mio anno, ma puoi usarlo come schema per analizzare anche il tuo.

Impara a regolare le emozioni quando ti senti sopraffatto

Impara a regolare le emozioni quando ti senti sopraffatto

In questi giorni mi trovo spesso ad incontrare persone sopraffatte dalle loro emozioni perché, nei momenti difficili, la nostra emotività può raggiungere un’intensità tale da impedirci di utilizzare al meglio le stesse emozioni.
Sono delle vere e proprie inondazioni emotive che ci fanno perdere per qualche momento il controllo e la padronanza del nostro modo di sentire e di agire. Cosi, in quei momenti, di fronte all’inondazione, vogliamo fuggire, ci congeliamo anestetizzandoci con la razionalità oppure rimaniamo nel vortice sentendoci impotenti.
Alcune strategie che utilizziamo ci aiutano a crescere mentre altre ci mantengono nella difficoltà. Vediamole da vicino.

Abitare la noia: spunti di sopravvivenza per adulti e bambini

Abitare la noia: spunti di sopravvivenza per adulti e bambini

In questi giorni di pausa forzata ho ascoltato molte domande e molte esperienze sulla difficoltà di gestire e vivere questo tempo ritrovato -e tuttavia stressante- nella nostra casa e con i nostri figli.
Quando la routine si scombina, dopo un po’ di giorni privi delle nostre abitudini, incontriamo la noia. Come affrontarla evitando che diventi una tortura? Come gestire quella dei nostri figli a casa senza le attività che strutturano il loro tempo? In questo post vediamo insieme perché ci annoiamo e cosa possiamo fare per vivere al meglio questa esperienza.

Dove si trovano le risposte: il punto di vista che serve

Dove si trovano le risposte: il punto di vista che serve

Quando soffriamo o quando qualcosa turba il nostro equilibrio, la prima cosa che facciamo è quella di attivarci per cercare delle soluzioni. Cerchiamo un punto di vista esterno che possa aiutarci dandoci soluzioni e indicazioni perché le risposte ci piacciono: ci permettono di ritrovare le certezze che vacillano, per definizione, nei momenti di dubbio e difficoltà. Qui vediamo quali risposte ci aiutano davvero e dove è utile cercare le risposte.

Rigenerarsi in vacanza: alcune idee per riuscirci

Rigenerarsi in vacanza: alcune idee per riuscirci

Il periodo delle vacanze dovrebbe servire, come dice la stessa parola, a fare il vuoto, a svuotare la mente e le nostre giornate dal sovraffollamento di impegni, di pensieri e responsabilità. La verità però è che, anche quando tra mille difficoltà, riusciamo a concederci una pausa, non sempre sgombriamo la mente dal troppo pieno che c’è.
Qui vediamo quali sono i principali ostacoli che incontriamo e anche qualche idea per riuscire a trarre il meglio dall’ozio cosi da rigenerarci come desideriamo.

I silenzi e i non detti nella coppia

I silenzi e i non detti nella coppia

Tutti pensiamo che la comunicazione nella coppia sia un aspetto importante che determina la qualità della relazione. Lo sento spesso dire a tante persone ed è un principio che decantiamo tutti, qualche volta come uno slogan.
Dirsi tutto è un falso mito: difficile da realizzare e soprattutto poco utile perché è un invito a diventare fusionali e a riempirci di chiacchiere. L’amore e la curiosità si nutrono anche di silenzio e di una sana distanza dall’altro. Allo stesso tempo però, ci sono silenzi e non detti che lacerano la relazione tanto quanto dei conflitti accesi.
Ma allora, che cosa è davvero utile comunicare e quale comunicazione nutre l’intimità? E poi, cosa intendiamo quando ci riferiamo alla mancanza di dialogo in coppia?