Impara a regolare le emozioni quando ti senti sopraffatto
In questi giorni mi trovo spesso ad incontrare persone sopraffatte dalle loro emozioni perché, nei momenti difficili, la nostra emotività può raggiungere un’intensità tale da impedirci di utilizzare al meglio le stesse emozioni.
Sono delle vere e proprie inondazioni emotive che ci fanno perdere per qualche momento il controllo e la padronanza del nostro modo di sentire e di agire. Cosi, in quei momenti, di fronte all’inondazione, vogliamo fuggire, ci congeliamo anestetizzandoci con la razionalità oppure rimaniamo nel vortice sentendoci impotenti.
Alcune strategie che utilizziamo ci aiutano a crescere mentre altre ci mantengono nella difficoltà. Vediamole da vicino.
Abitare la noia: spunti di sopravvivenza per adulti e bambini
In questi giorni di pausa forzata ho ascoltato molte domande e molte esperienze sulla difficoltà di gestire e vivere questo tempo ritrovato -e tuttavia stressante- nella nostra casa e con i nostri figli.
Quando la routine si scombina, dopo un po’ di giorni privi delle nostre abitudini, incontriamo la noia. Come affrontarla evitando che diventi una tortura? Come gestire quella dei nostri figli a casa senza le attività che strutturano il loro tempo? In questo post vediamo insieme perché ci annoiamo e cosa possiamo fare per vivere al meglio questa esperienza.
Permettiti l’ansia, non contrastarla
Se c’è un’emozione capace di attivarci e renderci vigili è la paura. E in questi giorni, quello che sta succedendo nel nostro paese sta scuotendo emozioni e tasti dolenti dentro di noi che magari erano rimasti silenti fino a questo momento. Come reagiamo...
Dove si trovano le risposte: il punto di vista che serve
Quando soffriamo o quando qualcosa turba il nostro equilibrio, la prima cosa che facciamo è quella di attivarci per cercare delle soluzioni. Cerchiamo un punto di vista esterno che possa aiutarci dandoci soluzioni e indicazioni perché le risposte ci piacciono: ci permettono di ritrovare le certezze che vacillano, per definizione, nei momenti di dubbio e difficoltà. Qui vediamo quali risposte ci aiutano davvero e dove è utile cercare le risposte.
Rigenerarsi in vacanza: alcune idee per riuscirci
Il periodo delle vacanze dovrebbe servire, come dice la stessa parola, a fare il vuoto, a svuotare la mente e le nostre giornate dal sovraffollamento di impegni, di pensieri e responsabilità. La verità però è che, anche quando tra mille difficoltà, riusciamo a concederci una pausa, non sempre sgombriamo la mente dal troppo pieno che c’è.
Qui vediamo quali sono i principali ostacoli che incontriamo e anche qualche idea per riuscire a trarre il meglio dall’ozio cosi da rigenerarci come desideriamo.
I silenzi e i non detti nella coppia
Tutti pensiamo che la comunicazione nella coppia sia un aspetto importante che determina la qualità della relazione. Lo sento spesso dire a tante persone ed è un principio che decantiamo tutti, qualche volta come uno slogan.
Dirsi tutto è un falso mito: difficile da realizzare e soprattutto poco utile perché è un invito a diventare fusionali e a riempirci di chiacchiere. L’amore e la curiosità si nutrono anche di silenzio e di una sana distanza dall’altro. Allo stesso tempo però, ci sono silenzi e non detti che lacerano la relazione tanto quanto dei conflitti accesi.
Ma allora, che cosa è davvero utile comunicare e quale comunicazione nutre l’intimità? E poi, cosa intendiamo quando ci riferiamo alla mancanza di dialogo in coppia?
Concedersi una pausa: perché è cosi difficile?
Chi di noi non fantastica, soprattutto in questo periodo dell’anno, di concedersi del tempo libero per fare una pausa da tutti i doveri quotidiani e rilassarsi davvero? Sulla fantasia e sul desiderio, ci siamo. La cosa difficile poi è procurarcela davvero e riuscire a godere di quel tempo libero per riposarci e riprendere energie. Ma perché è cosi difficile? Raramente sono gli ostacoli logistici che ci impediscono di fermarci; ci sono altre ragioni, emotive, per cui spesso facciamo fatica a rallentare e dedicarci del tempo per noi, solo per noi. Vediamo quali sono.
Quando non riusciamo ad accettare i complimenti
Spesso quando ascolto le persone raccontarsi mi accorgo dell’imbarazzo che sperimentano quando ricevono un complimento. Qualche volta avviene anche in terapia quando rispecchio un traguardo o un cambiamento nel modo di rispondere agli eventi: si presenta l’imbarazzo, che si camuffa in modi diversi, oppure un autentico stupore. Ma perché facciamo cosi fatica a godere dei complimenti, dei riconoscimenti che riceviamo?
A volte ritornano: come digerire le esperienze passate
A volte ritornano: le esperienze che sono passate, quell’amore andato o il saporaccio di quella relazione interrotta tanto tempo fa. O semplicemente un vecchio ritornello familiare in qualche relazione. Quando tornano queste cose in genere fanno male e spesso si portano dietro un buon carico di domande e dubbi.