da Claudia Mandarà | Giu 20, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
Chi di noi non fantastica, soprattutto in questo periodo dell’anno, di concedersi del tempo libero per fare una pausa da tutti i doveri quotidiani e rilassarsi davvero? Sulla fantasia e sul desiderio, ci siamo. La cosa difficile poi è procurarcela davvero e riuscire a godere di quel tempo libero per riposarci e riprendere energie. Ma perché è cosi difficile? Raramente sono gli ostacoli logistici che ci impediscono di fermarci; ci sono altre ragioni, emotive, per cui spesso facciamo fatica a rallentare e dedicarci del tempo per noi, solo per noi. Vediamo quali sono.
da Claudia Mandarà | Giu 12, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
Spesso quando ascolto le persone raccontarsi mi accorgo dell’imbarazzo che sperimentano quando ricevono un complimento. Qualche volta avviene anche in terapia quando rispecchio un traguardo o un cambiamento nel modo di rispondere agli eventi: si presenta l’imbarazzo, che si camuffa in modi diversi, oppure un autentico stupore. Ma perché facciamo cosi fatica a godere dei complimenti, dei riconoscimenti che riceviamo?
da Claudia Mandarà | Giu 5, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
A volte ritornano: le esperienze che sono passate, quell’amore andato o il saporaccio di quella relazione interrotta tanto tempo fa. O semplicemente un vecchio ritornello familiare in qualche relazione. Quando tornano queste cose in genere fanno male e spesso si portano dietro un buon carico di domande e dubbi.
da Claudia Mandarà | Mag 29, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco)
Quando siamo agitati ed in ansia, per calmarci, tendiamo a distrarci. Cosi ci portiamo con la mente e con le nostre azioni, intenzionalmente, altrove. Se l’ansia è un tripudio di sensazioni e pensieri, pensiamo che il contrario dell’ansia sia assenza di sensazioni intense e pensieri. E invece non è cosi. Scopriamo perchè distrarci non funziona e qual è il contrario dell’ansia.
da Claudia Mandarà | Mag 22, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
Come faccio a capire se il percorso sta funzionando? Mi capita di continuare a fare sempre gli stessi errori! A volte anche i genitori o educatori che incontro, esordiscono cosi: “Dopo tutto il lavoro -educativo- che abbiamo fatto con lui/lei, quello che è successo scoraggia molto, lascia un segno di rassegnazione perché ce l’abbiamo messa tutta ma non ha funzionato!”. Rispondo ad entrambi i quesiti insieme perché il percorso di psicoterapia e quello educativo hanno una cosa in comune: sono entrambi, ciascuno a suo modo, percorsi di scoperta e di apprendimento. E i momenti di scoraggiamento non mancano.
da Claudia Mandarà | Mag 16, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
C’è un fenomeno tutto contemporaneo e per lo più femminile secondo me, per cui diventiamo curiosi e talvolta invidiosi di come le persone, che per qualche ragione stimiamo, riescano a fare tutto. Come fai a fare tutto? Me lo sono sentita chiedere qualche volta e lo sento dire spesso da altre donne. La mia risposta peraltro è che non faccio affatto tutto: scelgo di volta in volta cosa fare, come posso. Ma spesso, le risposte che attiviamo per rispondere a questa domanda che facciamo prima di tutto a noi stessi sono faticose perché è la domanda che ci porta fuori strada. Perché è cosi importante per noi riuscire a fare tutto?
da Claudia Mandarà | Apr 3, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco), Voglio capirmi meglio |
Spesso, anche se ci costa ammetterlo, il giudizio degli altri ci condiziona. Probabilmente ci è stato consigliato che dovremmo fregarcene, e lo sappiamo anche noi, ma non riusciamo a farlo: quello che l’altro pensa e dice ha un impatto su di noi, ci tocca. E perché non dovrebbe? Qualche volta però il meccanismo si inceppa e possiamo diventare iper-sensibili.
da Claudia Mandarà | Mar 20, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco)
Spesso siamo molto sensibili alle parole degli altri, ci lasciamo toccare e qualche volta ferire. Qualche volta, invece, non siamo altrettanto sensibili all’influenza che esercitano le parole che usiamo verso noi stessi, sia quando assumono la forma di giudizi interni da parte del critico interiore, sia quando sono modi con cui ci definiamo, aggettivi con cui ci presentiamo, diagnosi che ci attribuiamo. Vediamo quando le etichette sono utili e quando ci impediscono di conoscerci davvero.
da Claudia Mandarà | Mar 14, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
C’è una cosa che impariamo man mano che diventiamo grandi e che ci allontana dal vivere le esperienze genuinamente come fanno i bambini: imparare a prevedere quello che riguarda noi o gli altri, aspettarci delle cose rispetto a quello che facciamo, prefissarci degli obiettivi, organizzare, monitorare, pianificare, fare in modo che tutto fili liscio secondo i nostri piani e le nostre aspettative. Sono ottime abilità certo, che ci rendono possibile portare avanti molti compiti e responsabilità della vita adulta.
da Claudia Mandarà | Feb 27, 2019 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
Nel post di oggi rispondo ad una domande di Andrea che mi chiede: “Come faccio a capire il motivo scatenate l’ansia e il panico?”
La domanda è legittima perché nel momento in cui ci sentiamo travolti da un’ondata di emozioni ce lo chiediamo di continuo. Ci sentiamo sopraffatti e spesso non comprendiamo bene come mai. A volte siamo consapevoli che la reazione è spropositata e se ci osserviamo da fuori ci sentiamo assolutamente fuori di testa e pensiamo che la reazione sia immotivata, come ho raccontato già in questo post. Questa domanda è anche ragionevole perché siamo abituati a ragionare cosi, utilizzando prevalentemente la logica: scopro la causa, la rimuovo e torno a stare bene.