I silenzi e i non detti nella coppia

I silenzi e i non detti nella coppia

Tutti pensiamo che la comunicazione nella coppia sia un aspetto importante che determina la qualità della relazione. Lo sento spesso dire a tante persone ed è un principio che decantiamo tutti, qualche volta come uno slogan.
Dirsi tutto è un falso mito: difficile da realizzare e soprattutto poco utile perché è un invito a diventare fusionali e a riempirci di chiacchiere. L’amore e la curiosità si nutrono anche di silenzio e di una sana distanza dall’altro. Allo stesso tempo però, ci sono silenzi e non detti che lacerano la relazione tanto quanto dei conflitti accesi.
Ma allora, che cosa è davvero utile comunicare e quale comunicazione nutre l’intimità? E poi, cosa intendiamo quando ci riferiamo alla mancanza di dialogo in coppia?

Come trovare la giusta distanza nelle relazioni

Come trovare la giusta distanza nelle relazioni

Ognuno di noi ha una distanza che preferisce mantenere nelle relazioni: uno spazio tra noi e gli altri che ci fa sentire al sicuro. E’ una distanza fisica che manteniamo con le altre persone ma anche una distanza emotiva, ovviamente. Qualche volta è difficile sintonizzarsi con l’altro: possiamo sentirci invasi oppure allontanati e rifiutati; possiamo avere la sensazione che l’altro si senta invaso o possiamo sentirci tendenzialmente poco coinvolti, distaccati dall’altro.

Amore e desiderio dopo la nascita di un figlio

Amore e desiderio dopo la nascita di un figlio

Nel post di oggi rispondo ad una domanda di Maria Rita che mi scrive: “Come rimanere coppia dopo un figlio?” e vediamo insieme cosa accade all’amore e al desiderio in questa delicata fase di passaggio. L’arrivo di un figlio infatti è sia una grande fonte di gioia sia una fonte di grande fatica fisica ed emotiva perché chiama in causa tanti cambiamenti, forse troppi da fronteggiare contemporaneamente. E’ un terremoto emotivo per ciascuno dei due partner perché si riaprono aspetti della nostra storia che erano rimasti sopiti e, dal punto di vista dell’intimità molto spesso viene vissuto come un vero e proprio disastro erotico.

Certi amori finiscono, e all’improvviso

Certi amori finiscono, e all’improvviso

Ci sono relazioni di coppia che finiscono all’improvviso, lasciando nello stupore e nello sbigottimento uno dei due; ci sono rotture che sembrano degli uragani inspiegabili. Avvengono in coppie che, dall’esterno, appaiono quasi perfette. A volte la rottura avviene con il ghosting: uno dei due si dilegua, senza dare più segni di sé, proprio come un fantasma. Nessuna spiegazione, e ogni tentativo di contatto viene sistematicamente ignorato. A volte la persona lasciata si ritrova anche bloccata sui social, dall’oggi al domani. Purtroppo non sono rare le relazioni che si chiudono così, in pochi secondi e altrettanti clic. E hanno dei correlati psicologici dolori sia per chi fugge, sia per chi subisce la fuga.

Non è vero che siete troppo diversi

Non è vero che siete troppo diversi

Quante volte senti dire nelle tue giornate che due persone si separano perché troppo diversi? Quante volte senti attribuire la causa della rottura di un legame all’incompatibilità di carattere?

Ecco, questa questione dell’incompatibilità di carattere e dell’essere troppo diversi è una scorciatoia semplice per spiegare le cose, ma che a me fa riflettere sempre tanto perché mi sembra di non cogliere l’essenza della questione. Andiamo insieme un po’ più a fondo?

Ci sono due grandi idee con cui facciamo i conti quando pensiamo alla coppia:

Quando non si sta bene né con il partner né senza

Quando non si sta bene né con il partner né senza

Hai presente quella canzone degli U2, che dice “I can’t live with or without you?” Non posso vivere né con te né senza di te. Bono Vox ne parla perché è una situazione piuttosto comune: so che una relazione non può funzionare ma non riesco a lasciarla/lo. Sto male, ma non riesco ad immaginarmi senza di lui o lei.

Pensiamo di avere letteralmente bisogno di lui o lei, sappiamo che molte cose sono carenti ma aspettiamo sempre un cambiamento, una risoluzione, qualcosa che non ci costringa a prendere quella decisione che non vogliamo nemmeno immaginare. Così mettiamo alla prova l’altro, con sfide crescenti: aspettiamo qualcosa che non abbiamo ancora ricevuto, nonostante i nostri sforzi.