Le aspettative: le cose come dovrebbero essere

Le aspettative: le cose come dovrebbero essere

Spesso ci avviciniamo alle esperienze che temiamo con le nostre previsioni e aspettative su come dovrebbero andare le cose o su come dovremmo essere noi per andare bene e per farcela al meglio. È la nostra mente narrativa in azione che tesse storie sul passato e fa previsioni sul futuro, per orientarsi in modo prevedibile. Siamo noi con le nostre difese che tentiamo di prepararci e proteggerci. Ma quanto ci appesantiamo, ci logoriamo e ci priviamo di leggerezza e vitalità?

Cosa potrei dirti di me, se rinunciassi a puntare il dito

Cosa potrei dirti di me, se rinunciassi a puntare il dito

Molti conflitti nascono da un pronome che ha il potere di mettere il nostro interlocutore rapidamente sulla difensiva: tu non mi capisci, sei un egoista, sei assente, distratto, inaffidabile ecc… Tu. E mentre lo diciamo puntando il dito -concretamente o metaforicamente- ci distraiamo rispetto a noi stessi: cosa potremmo permetterci di dire -di noi- se evitassimo di parlare dell’altro?

Agli altri sembro forte ma io mi sento fragile

Agli altri sembro forte ma io mi sento fragile

Qualche giorno fa fa una persona raccontandosi diceva di sé stessa: “sembro forte ma in realtà mi sento molto fragile e questo gli altri non lo vedono, si aspettano sempre che io me la cavi”.
Ci capita spesso di osservare una dissonanza tra quello che gli altri vedono e come ci sentiamo dentro e non riusciamo a mettere insieme la parte forte di noi e quella fragile. Cosa ha dato agli altri la possibilità di vederci forti? Come hanno potuto farsi quest’idea di noi?

La preoccupazione di essere un bravo genitore

La preoccupazione di essere un bravo genitore

Quante domande iniziamo a farci ancor prima di avere un bimbo fra le braccia? Ci indaffariamo molto con l’intenzione di prepararci ad essere dei buoni genitori. Quando potremmo dirci pronti? Vogliamo essere informati, consapevoli, competenti. Alcuni di noi per raggiungere lo scopo si abbuffano di corsi e libri su qualsiasi cosa: puericultura, psicologia, pedagogia. Ma cosa ricerchiamo e cosa evitiamo in questa ricerca di competenza?