da Claudia Mandarà | Ago 5, 2021 | Voglio prendermi cura di me |
La lettura ci mette a contatto con le storie di altri da una distanza di sicurezza: dalla posizione di lettori possiamo osservare, immedesimarci, sentire, avvicinarci ai nostri pensieri. Le narrazioni, se diamo loro spazio, ci consentono anche di cambiare, perché ogni qualvolta entriamo in un racconto, che sia nella nostra vita quotidiana o tra le pagine di un libro, non possiamo rimanerne indifferenti. È un invito a prendervi parte, ci coinvolge, ci infastidisce, fa nascere delle domande dentro di noi, ci arrabbiamo con i protagonisti o, viceversa, gioiamo con loro. E così, tutte le volte che sperimentiamo qualcosa in relazione ad una storia, ci accostiamo a una parte di noi stessi e le reazioni che emergono nei confronti delle narrazioni, se lo vogliamo, sono degli spunti per conoscerci più a fondo.
da Claudia Mandarà | Lug 14, 2021 | Voglio prendermi cura di me |
Quando ci è permesso di dire di essere stanchi? In questo periodo dell’anno forse ci sentiamo più legittimati ad affermare che abbiamo bisogno di staccare la spina per rigenerarci. Ma la stanchezza non ha stagioni ed è un segnale che spesso trascuriamo o...
da Claudia Mandarà | Lug 7, 2021 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
C’è un equivoco spesso sulla nostra richiesta di capire: vogliamo comprendere solo con la logica e per farlo ci soffermiamo a discutere con i fatti che ci succedono cercando di trovare spiegazioni e significati. A volte ci avventuriamo in interpretazioni che coinvolgono più generazioni. Le cerchiamo nel territorio della razionalità, della mente e ci allontaniamo da quello dell’esperienza dove il nostro sentire di pancia e di cuore, per cosi dire, conosce delle cose. Anche se non sa ancora spiegarle a parole. Stare con l’esperienza, sentire le nostre emozioni ci permette di conquistare una comprensione intuitiva.
da Claudia Mandarà | Giu 30, 2021 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
Quando siamo in ansia abbiamo l’urgenza di sbarazzarci di quella sensazione cosi intensa e spiacevole. Perciò, le richieste che facciamo a noi stessi o alle persone a cui chiediamo aiuto sono quelle di avere spunti e strategie per metterla a tacere, per non...
da Claudia Mandarà | Giu 17, 2021 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
Quando siamo travolti da questa ondata emotiva, sorge dentro di noi l’urgenza di conoscere il motivo, la causa di questa esperienza cosi spiacevole che viviamo e cosi spesso la andiamo a cercare nella cronologia degli eventi per ricostruire il nesso causa-effetto.
Visto che la paura ci fa perdere il controllo e parla un linguaggio emotivo che non riusciamo a decifrare, a volte cerchiamo di mettere in ordine le cose con la logica e confondiamo le circostanze in cui sperimentiamo ansia (o l’oggetto rispetto al quale si attiva la nostra allerta, con la causa del nostro disagio.
da Claudia Mandarà | Giu 11, 2021 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
A volte, nel linguaggio comune usiamo indifferentemente questi termini per spiegare come stiamo, quasi fossero la stessa cosa. E invece sono due esperienze che hanno delle caratteristiche simili ma parlano una lingua del tutto diversa e chiedono risposte differenti. Dare il nome giusto alle cose che viviamo è il primo passo per prendercene cura, rispondendo in modo diverso al bisogno specifico che ogni emozione segnala.
da Claudia Mandarà | Mag 25, 2021 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
La rabbia è una delle emozioni più frequenti e più sgradite che sperimentiamo. In genere non ci piace essere arrabbiati, non ci piace neanche stare accanto a persone arrabbiate. non possiamo scegliere quello che sentiamo, e non è utile condannarci o lanciarci in missioni di miglioramento personale in modo da non provare mai più una data emozione. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è invece incuriosirci della nostra rabbia e utilizzarla come un segnale utile: sorge in relazione agli altri e ci aiuta a vedere qualcosa che riguarda i nostri bisogni. Riconoscerla e decifrarla ci permette di affermarci senza lasciarci sopraffare.
da Claudia Mandarà | Mag 14, 2021 | Voglio capirmi meglio |
Tutti noi nutriamo un grande bisogno di essere visti e riconosciuti per quello che facciamo, per le nostre qualità, per le nostre competenze, per il semplice fatto di essere così come siamo. Qualche volta ci sembra di non ricevere abbastanza apprezzamenti, allo stesso tempo però abbiamo anche paura di essere visti, se non addirittura il desiderio di scomparire. Come prenderci cura di questo bisogno e questa paura mentre siamo in relazione?
da Claudia Mandarà | Mag 5, 2021 | Faccio fatica nelle relazioni |
C’è una cosa che ci accomuna tutti, indistintamente: la fame di essere visti, amati e apprezzati cosi come siamo. A volte, però, nelle nostre relazioni ci rendiamo invisibili, ed è nelle relazioni intime che questa fame si fa sentire più forte, nelle sue molteplici aspettative. Cosi, ogni tanto, dal nostro stare insieme usciamo sazi; più spesso, invece, rimaniamo affamati, perché la qualità delle relazioni o delle comunicazioni non ci nutre abbastanza, o forse semplicemente perché siamo un po’ avidi.
da Claudia Mandarà | Apr 28, 2021 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
L’altro giorno osservavo mio figlio mentre giocava al parco insieme ad altri bambini; hanno fatto diversi giochi ma mi sembra di aver capito che sostanzialmente giocavano a fare delle gare: in bici, a chi lanciava l’areoplano più in alto, misurando chi si...
da Claudia Mandarà | Apr 23, 2021 | Quando mi sento troppo (o troppo poco) |
A chi di noi non capita di rimanere vigili al giudizio degli altri? In fondo entriamo in relazione con il desiderio di sentirci visti, di ricevere attenzioni, di essere approvati, almeno un pochino. È logico e anche naturale che il giudizio degli altri incida sulla percezione che abbiamo di noi stessi perché cresciamo e formiamo la nostra identità attraverso le conferme o disconferme che riceviamo nelle nostre relazioni. Ma quando, questo bisogno diventa un limite pericoloso che ci impedisce di crescere e rimanere fedeli a noi stessi?
da Claudia Mandarà | Mar 24, 2021 | Faccio fatica nelle relazioni |
” Le relazioni più intime sono i luoghi in cui incontriamo le gioie più grandi ma sono anche il terreno in cui sorgono maggiori incomprensioni e sperimentiamo i conflitti più frequenti e logoranti. Cosi, aver cura delle nostre relazioni significa imparare ad...
da Claudia Mandarà | Mar 10, 2021 | Faccio fatica nelle relazioni |
Comunichiamo sempre, ma non sempre lo facciamo con consapevolezza. Cosi, ci sono parole che creano distanza e parole che coltivano l’intimità. Nei percorsi di coppia spesso osservo scambi fra partner che alimentano le incomprensioni, muri di silenzio difficili...
da Claudia Mandarà | Mar 5, 2021 | Voglio capirmi meglio |
Ci hanno educato attraverso il rimprovero e la correzione e qualche volta anche noi, nel modo in cui trattiamo noi stessi, confidiamo in questa modalità per crescere e raggiungere quello che desideriamo.
da Claudia Mandarà | Mar 5, 2021 | Faccio fatica nelle relazioni |
Ci capita spesso di non sentirci compresi o di fare l’esperienza che l’altro non ci stia ascoltando con piena attenzione. Quante volte abbiamo detto o ci siamo sentiti dire “Tu non mi ascolti” oppure “Tu non mi capisci”? In quelle situazioni, soprattutto se questo avviene nelle relazioni più intime come in quelle di coppia, sperimentiamo un profondo senso di solitudine; una distanza che ci procura sofferenza.
da Claudia Mandarà | Feb 19, 2021 | Essere genitori (e figli) oggi |
Osservo spesso gli scambi fra adulti e bambini intorno a me: alziamo la voce per ricordare a nostro figlio che non si grida, a volte i bambini correggono i loro genitori con parole feroci, arriviamo a formulare ripicche e ricatti più o meno velati nei momenti in cui non ci sentiamo ascoltati. Se le osserviamo da fuori, queste dinamiche sembrano non avere senso, eppure accadono a tutti, tutti i giorni, e quando siamo noi ad essere coinvolti e a viverle da dentro, nella relazione con i nostri figli, sentiamo che è una reattività naturale, quella che emerge nelle relazioni più intime della nostra vita. Accorgercene e diventare gentili con noi stessi ci aiuta a scegliere come riparare; qualche volta ci permette di chiedere scusa e insegnare ai nostri figli proprio questo: possiamo sbagliare e riparare.